Il Vallese, dai passi al Cervino
Sei giorni di strada attraverso il Vallese, dai passi del Grimsel e della Furka fino all’abbazia di Saint-Maurice. Lungo il percorso, il ghiacciaio dell’Aletsch, Zermatt e il Cervino, e valli dove la strada sale a tornanti fino alle dighe.
Passi, ghiacciai e valli
Si entra nel Vallese dai suoi passi. La strada sale tra laghi artificiali e lastre di granito fino al passo del Grimsel, a 2.164 metri. Scende a tornanti verso Gletsch. Da lì, un’andata e ritorno porta al passo della Furka, a 2.429 metri, passando vicino al ghiacciaio del Rodano. James Bond guida la sua Aston Martin su questa strada in «Agente 007 – Missione Goldfinger», nel 1964.
Nel Goms, l’alta valle del Rodano, le case di legno sono annerite dal sole. A Fiesch, gli impianti di risalita portano verso il ghiacciaio dell’Aletsch. Zermatt è chiusa alle auto: si parcheggia a Täsch, da dove un treno navetta ci sale in 12 minuti. Da Zermatt, il treno del Gornergrat si arrampica fino a 3.089 metri, di fronte al Cervino.
Più a ovest, le valli sono più tranquille: Saint-Luc, Grimentz e il lago di Moiry in Val d’Anniviers, Evolène in Val d’Hérens. Qui si parla francese. La Raspille, un ruscello tra Salgesch e Sierre, separa l’Alto Vallese di lingua tedesca dal Vallese romando.

Sion, Saint-Maurice e Briga
A Sion, due colline si fronteggiano sopra la città vecchia. Su una, la basilica di Valère, costruita nel XII e XIII secolo, ospitava i canonici della cattedrale. Il suo organo, costruito verso il 1435, è presentato come il più antico organo ancora suonabile al mondo. Sull’altra, il castello di Tourbillon è stato a lungo la residenza dei vescovi di Sion, che hanno governato il Vallese per secoli. Un incendio lo ha ridotto in rovina nel 1788.
A Saint-Maurice, secondo la tradizione, i soldati della legione tebea furono martirizzati alla fine del III secolo. Nel 515 il principe burgundo Sigismondo vi fonda un’abbazia, abitata senza interruzione da allora: si presenta come il più antico monastero d’Occidente ancora in attività.
A Briga, il palazzo Stockalper è stato costruito da un mercante. Kaspar Stockalper (1609-1691) fece fortuna con i commerci attraverso il Sempione e il monopolio del sale. Il suo palazzo ha tre torri coronate da cupole a cipolla dorate. Caduto in disgrazia nel 1678, Stockalper va in esilio per alcuni anni a Domodossola, dall’altra parte del Sempione.
Il Vallese vive da tempo dell’acqua dei suoi ghiacciai.
Ghiacciai e dighe
Il ghiacciaio dell’Aletsch è il più grande delle Alpi, nel cuore del sito Unesco Jungfrau-Aletsch. Dal 1870 è arretrato di oltre 3 chilometri. Due secoli fa il ghiacciaio del Rodano scendeva fino a Gletsch; oggi si ferma molto più in alto. D’estate, dei teli bianchi ne coprono una parte per rallentarne lo scioglimento.
Il Vallese vive da tempo dell’acqua dei suoi ghiacciai. La diga della Grande Dixence, alta 285 metri e completata nel 1961, è la diga a gravità più alta del mondo. Molto prima delle dighe, i vallesani costruivano i bisses, canali aggrappati alle pareti di roccia, per irrigare le vigne e i prati di una delle regioni più secche della Svizzera.

Il Colle del Gran San Bernardo
A 2.469 metri, sul confine italiano, dei canonici gestiscono un ospizio dall’XI secolo, secondo la tradizione. Napoleone ci è passato nel maggio 1800, e d’estate si vedono i cani San Bernardo. La strada del colle è aperta solo da giugno a ottobre; con il traforo si salta l’ospizio.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da fine giugno a fine settembre. Il Grimsel, la Furka e la strada di Moiry di solito chiudono da ottobre a giugno.
- Come arrivare
- Interlaken è a un’ora da Berna. Ginevra è a poco più di un’ora da Saint-Maurice.
- Accesso
- Tutto asfaltato. Vignetta obbligatoria (oltre le 3,5 tonnellate, tassa sul traffico pesante). Sulle strade di montagna segnalate, l’autopostale ha la precedenza.
- Dormire in van
- Campeggi nel Goms, a Fiesch, Randa, Täsch ed Evolène. Molti comuni vietano di pernottare fuori dai campeggi e dalle aree di sosta.
- Da sapere
- La Gelmerbahn si prenota online. Il treno a vapore della Furka circola d’estate, solo in alcuni giorni.
- Calcolare
- Sei giorni, una settimana con il Gran San Bernardo o Saas-Fee, nella valle vicina a quella di Zermatt.

Da non perdere
- 1La GelmerbahnUna funicolare a cielo aperto costruita per il cantiere di una diga, con una pendenza del 106%.
- 2Il treno a vapore della FurkaUna vecchia linea di montagna tra Oberwald e Realp, rimessa in servizio da volontari.
- 3L’EggishornDa Fiesch, due impianti di risalita portano quasi in vetta, di fronte al ghiacciaio dell’Aletsch.
- 4Il GornergratQuando non c’è vento, il Cervino si specchia nel Riffelsee.
- 5Le piramidi di EuseigneColonne di morena, ognuna sormontata da un masso.
- 6La Fondation Pierre GianaddaA Martigny, un museo d’arte costruito intorno ai resti di un tempio gallo-romano.
Il Vallese per immagini



Il treno a vapore della Furka sul viadotto di Steinstafel.
La tavola vallesana
Il piatto del Vallese è la raclette: si scalda mezza forma di formaggio e se ne raschia la parte fusa sulle patate, con la carne secca del Vallese e il pane di segale. Nel Goms si cuoce la cholera, una torta salata di patate, porri, mele e formaggio; il suo nome verrebbe da un’epidemia di colera.
Il Vallese è il primo cantone vinicolo della Svizzera. Il fendant, ottenuto dallo chasselas, è il bianco di tutti i giorni. A Visperterminen le vigne salgono oltre i 1.100 metri e danno l’heida, un bianco aromatico. A Grimentz il patriziato, la comunità delle vecchie famiglie del paese, conserva il vino del ghiacciaio in botti di larice mai svuotate: ogni anno il vino nuovo si aggiunge a quello più vecchio.
Interlaken → Saint-Maurice
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