La Serra da Estrela, dal granito della Torre allo scisto di Piódão

Nel centro del paese, il massiccio più alto del Portogallo continentale conserva le tracce dei ghiacciai, delle greggi e di una frontiera a lungo contesa. Sei giorni ad anello da Guarda, dai borghi fortificati della Beira ai laghi dell’altopiano, fino alle case di scisto di Piódão.

Portogallo
Montagna e passi Fuori dai circuiti 4–6 giorni Primavera
Piódão ad anfiteatro sul pendio della Serra do Açor: case di scisto, terrazzamenti e chiesa bianca.
Piódão ad anfiteatro sul pendio della Serra do Açor: case di scisto, terrazzamenti e chiesa bianca.

Dall’altopiano della Torre ai borghi di pietra

La Serra da Estrela non ha nulla di una montagna alpina. È un altopiano di granito, brullo e battuto dal vento, bianco di neve d’inverno, giallo di ginestre a fine primavera. Una strada sale fino alla Torre, a 1.993 metri, il punto più alto del Portogallo continentale. Secondo la tradizione, re Giovanni VI vi fece costruire una torre per toccare i 2.000 metri. Poco prima della vetta, una Madonna di sette metri, Nossa Senhora da Boa Estrela, è scolpita nella roccia.

La strada scende poi verso Manteigas e la cascata del Poço do Inferno. Ai piedi del versante sud-orientale, Covilhã fu la «Manchester portoghese». Il suo museo della lana, il Museu de Lanifícios, occupa la manifattura reale di panni fondata nel 1764.

Intorno al massiccio, l’anello collega sette delle dodici Aldeias Históricas: Belmonte, Sortelha, Monsanto, Idanha-a-Velha, Castelo Novo, Piódão e Linhares. A Piódão, in fondo a una strada stretta e tortuosa, le case di scisto salgono a gradoni sul pendio della Serra do Açor.

Monsanto, i suoi tetti di tegole e le sue case di granito aggrappati alla roccia, sopra la pianura della Beira Baixa.

I borghi di frontiera

Nel 1938 la propaganda di Salazar cerca «il villaggio più portoghese del Portogallo». Vince Monsanto, con le sue case infilate sotto enormi massi di granito. Il trofeo era un gallo d’argento; la sua replica si trova ancora sulla torre di Lucano. In pianura, Idanha-a-Velha fu una città romana, poi la sede di un vescovado dell’alto Medioevo. A un quarto d’ora da Monsanto, a Penha Garcia, la quarzite della gola del Ponsul porta tracce di trilobiti vecchie di circa 480 milioni di anni.

Più a nord, Guarda, a 1.056 metri, è la città più alta del paese. Sancho I le concede la carta di franchigia nel 1199, di fronte al regno di León. Fino alla fine del XIII secolo, il confine segue più o meno il Côa. Sortelha, chiusa nelle sue mura, difende la sponda portoghese. Nel 1296 re Dionigi prende la sponda opposta. Sopra il fiume, Sabugal innalza un mastio pentagonale.

A Belmonte, alcune famiglie di ebrei convertiti a forza alla fine del XV secolo hanno praticato i loro riti in segreto per quattro secoli. Un ingegnere minerario, Samuel Schwarz, le scopre nel 1917; la loro sinagoga apre nel 1996. La città ha dato i natali a Pedro Álvares Cabral, che approdò in Brasile nel 1500.

Il ghiaccio ha scavato la valle dello Zêzere, a U per tredici chilometri, dalle sorgenti fino a Manteigas.

Una montagna scavata dal ghiaccio

Durante l’ultimo massimo glaciale, una calotta di ghiaccio copriva l’altopiano della Torre. Il ghiaccio ha scavato la valle dello Zêzere, a U per tredici chilometri, dalle sorgenti fino a Manteigas. Dal 2020 il massiccio è geoparco mondiale Unesco.

Sull’altopiano, le conche glaciali sono diventate laghi, spesso ingranditi da dighe: il più grande è la Lagoa Comprida. Al Covão dos Conchos, uno sfioratore a forma di imbuto, costruito nel 1955, porta l’acqua di un torrente verso la Lagoa Comprida attraverso una galleria. Anche il Mondego, il più lungo fiume interamente portoghese, nasce sull’altopiano.

Il castello di Trancoso, il suo mastio quadrato e le sue cortine merlate.

Castelo de Trancoso

Trancoso, distretto di Guarda · a 40 minuti da Linhares da Beira

L’ottava Aldeia Histórica del viaggio: una cittadina circondata da mura, sotto il suo castello. Qui re Dionigi sposò Elisabetta d’Aragona nel 1282. Nel XVI secolo il calzolaio Bandarra vi scrisse dei versi profetici che avrebbero alimentato il sebastianismo.

Informazioni pratiche

Quando andare
Da fine maggio a giugno, quando fioriscono le ginestre, poi settembre-ottobre. D’estate il rischio d’incendio può far chiudere alcuni sentieri.
Come arrivare
Guarda è a due ore da Porto, a tre da Lisbona, a meno di due da Salamanca.
Accesso
Strade strette e tortuose verso Piódão e il Poço do Inferno. Si parcheggia all’ingresso dei borghi.
Dormire in van
Pernottamento in camper o in van vietato nel parco naturale e nelle zone Natura 2000, fuori dai luoghi autorizzati: aree attrezzate o campeggi.
Da sapere
Da ottobre ad aprile la neve può chiudere la strada della Torre: consultare la Proteção Civil prima di salire.
Calcolare
Sei giorni ad anello da Guarda, uno o due in più per camminare sull’altopiano.
Loriga e la sua valle glaciale a terrazze, sotto le creste di granito della Serra da Estrela.
Loriga e la sua valle glaciale a terrazze, sotto le creste di granito della Serra da Estrela.

Da non perdere

  1. 1SortelhaUn intero borgo racchiuso nelle sue mura, da vedere al tramonto.
  2. 2La Rota dos FósseisA Penha Garcia, un sentiero nella gola del Ponsul, tra mulini e lastre con trilobiti.
  3. 3Covão d’AmetadeUn circo glaciale costellato di betulle, sotto le sorgenti dello Zêzere.
  4. 4Il Covão dos ConchosUn lago forato da un imbuto, da raggiungere a piedi dalla Lagoa Comprida.
  5. 5PiódãoIl borgo di scisto le cui porte blu verrebbero, si dice, dall’unica vernice in vendita all’emporio.
  6. 6Linhares da BeiraUn castello sul suo sperone. Il borgo è una meta celebre per il parapendio e ha ospitato una tappa della Coppa del mondo.

La Serra da Estrela per immagini

Sortelha: tetti di tegole rosse ai piedi del castello, arroccato sul suo sperone di granito.

La tavola della Serra

La montagna ha il suo formaggio, il queijo Serra da Estrela: latte crudo di pecora, cagliato con il fiore di cardo, stagionato almeno trenta giorni. Giovane, si mangia al cucchiaio; il requeijão, ricavato dal siero, si accompagna alla confettura di zucca.

Il versante occidentale appartiene alla zona vinicola del Dão, e Seia dedica un intero museo al pane. A sud-est, a maggio e giugno, la Cova da Beira regala le ciliegie del Fundão. E a Manteigas alcuni laboratori hanno rilanciato il burel, il panno di lana follata dei mantelli dei pastori.

Un itinerario accompagna questo articolo

Anello da Guarda

6 giorni 474 km ≈ 9 h di guida
Le tappe
  1. 1Sé da Guarda · Torre de Centum-Cellas · Castelo de Belmonte · Sortelha
  2. 2Castelo do Sabugal · Penha Garcia · Monsanto
  3. 3Idanha-a-Velha · Castelo de Castelo Novo · Museu de Lanifícios da Universidade da Beira Interior
+ 3 giorni
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