Il Keukenhof e i campi di tulipani
In primavera la campagna tra Haarlem e Leida si copre di strisce di fiori. Questo viaggio di quattro giorni parte da Haarlem e va dal Keukenhof ai mulini di Kinderdijk.
I campi di fiori della Bollenstreek
Tra Haarlem e Leida si estende la Bollenstreek, la «regione dei bulbi». In primavera gli appezzamenti formano strisce di un solo colore, separate da fossi. I crochi aprono la stagione a marzo. Poi arrivano i giacinti, i narcisi e i tulipani, da fine marzo a inizio maggio, con un picco che ogni anno dipende dal meteo.
A sud di Haarlem, la N206 passa per Vogelenzang e De Zilk in mezzo ai campi, fino al Witte Kerkje, una piccola chiesa bianca a Noordwijkerhout. Più a est, la N208 attraversa Hillegom e Lisse. A Lisse, il Keukenhof espone i suoi fiori in un grande parco. Meglio entrare all’apertura, prima della folla.
L’anello parte da Haarlem e va oltre i fiori: i mulini della Zaanse Schans, i canali di Leida, Delft e Gouda, poi i mulini di Kinderdijk, in un polder sotto il livello del mare. Si guida spesso sugli argini, più in alto dei tetti, e si divide la strada con le biciclette.

Il tulipano, da Leida a Haarlem
Negli anni Trenta del Seicento Haarlem è uno dei centri del commercio dei tulipani. I fiori più ricercati hanno petali striati di fiamme, come il famoso Semper Augustus. Durante l’inverno 1636-1637 i prezzi salgono molto in fretta. I bulbi si comprano con un contratto, spesso nelle locande. I bulbi passano di mano senza lasciare la terra. Nel febbraio 1637, secondo un racconto dell’epoca, una vendita ad Haarlem non trova più compratori. I prezzi crollano: è la fine della tulipomania.
Il tulipano era arrivato dall’Impero ottomano qualche decennio prima. Nel 1593 il botanico Carolus Clusius diventa professore a Leida e dirige l’orto botanico dell’università, fondato nel 1590. I suoi tulipani sono considerati il punto di partenza della coltivazione dei bulbi nei Paesi Bassi. Oggi si visita una ricostruzione del suo giardino all’interno dell’Hortus botanicus.
Le fiamme dei tulipani più cari venivano in realtà da un virus, allora sconosciuto. Quanto al crollo, nel 2007 la storica Anne Goldgar ha mostrato che aveva colpito molte meno persone di quanto dica il racconto abituale: un piccolo gruppo di mercanti e artigiani.
I bulbi passano di mano senza lasciare la terra.
Il Keukenhof e i coltivatori di bulbi
Nel XV secolo il Keukenhof è il «giardino della cucina» del castello di Teylingen: i suoi boschi e i suoi orti forniscono selvaggina, frutta e verdura. La contessa Giacomina di Baviera muore nel castello nel 1436. Del castello resta solo una rovina, a pochi chilometri. Nel 1857 i paesaggisti Jan David e Louis Paul Zocher ridisegnano la tenuta come parco all’inglese.
Nel 1949 alcuni produttori ed esportatori di bulbi ne fanno la loro vetrina, aperta al pubblico nel 1950. Ogni autunno vengono piantati circa sette milioni di bulbi su 32 ettari, per otto settimane di fioritura. Intorno, i campi servono ad altro: lì i fiori si coltivano per i loro bulbi. Dopo la fioritura i coltivatori tagliano le teste dei fiori, e un campo pieno di colore torna verde in pochi giorni.

Hortus Bulborum
Un giardino-conservatorio fondato nel 1928, che coltiva più di 2.600 varietà di tulipani antichi. Il più vecchio, il Duc van Tol, risale al 1595. Apre solo in primavera, durante la fioritura.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da fine marzo a inizio maggio per i campi. Il Keukenhof è aperto dal 18 marzo al 9 maggio 2027.
- Come arrivare
- Haarlem è a circa cinque ore da Parigi e a venti minuti dall’aeroporto di Schiphol.
- Accesso
- Niente pedaggi né vignetta. Strade sugli argini strette e piene di ciclisti; in città lascia il van in periferia, i parcheggi sotterranei sono bassi.
- Dormire in van
- Campeggio libero vietato. Campeggi e aree camper molto richiesti ad aprile intorno a Lisse: prenota.
- Da sapere
- I campi sono privati: non si cammina tra i filari. Il corso fiorito da Noordwijk a Haarlem si tiene a metà aprile.
- Calcolare
- Quattro giorni per l’anello, uno in più per Amsterdam, a quindici minuti da Haarlem in treno.

Da non perdere
- 1La Zaanse SchansCase di legno verdi, riunite in riva allo Zaan tra il 1961 e il 1974.
- 2La Grote Kerk di HaarlemIl suo organo Müller, completato nel 1738, è stato suonato da Mozart a dieci anni, nel 1766.
- 3L’Hortus botanicus di LeidaIl più antico orto botanico dei Paesi Bassi.
- 4La Nieuwe Kerk di DelftLa tomba di Guglielmo d’Orange e la cripta della famiglia reale.
- 5KinderdijkDiciannove mulini, quasi tutti costruiti intorno al 1740 per prosciugare il polder, patrimonio Unesco dal 1997.
- 6Il municipio di GoudaGotico, iniziato nel 1448, isolato in mezzo alla piazza del mercato.
Il Keukenhof e i campi di tulipani per immagini



Le case di legno verdi della Zaanse Schans, in riva all’acqua.
La tavola olandese
Il formaggio è ovunque: gouda giovane o stagionato, e boerenkaas, il formaggio di fattoria. A Gouda il mercato del formaggio si tiene davanti alla Waag il giovedì mattina, da aprile ad agosto. La città rivendica anche lo stroopwafel, due cialde sottili unite da uno sciroppo di caramello, da mangiare caldo.
Nei mercati si trovano il kibbeling (pezzi di pesce fritto) e i poffertjes, piccole frittelle con lo zucchero a velo. All’aperitivo si servono i bitterballen con un bicchiere di jenever, l’acquavite di ginepro da cui discende il gin. L’aringa nuova arriva solo a giugno, dopo i tulipani.
Anello da Haarlem
- 1Zaanse Schans · Grote of Sint-Bavokerk · Teylers Museum
- 2Witte Kerkje · Keukenhof · Museum De Zwarte Tulp
- 3Slot Teylingen · Hortus botanicus Leiden · Burcht van Leiden · Nieuwe Kerk
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