La Tasmania ad anello, da Hobart a Cradle Mountain
Spiagge orlate di granito, foreste pluviali e le rovine di un penitenziario, su un’isola a sud del continente australiano. Questo viaggio ne fa il giro in dodici giorni da Hobart, da Freycinet a Cradle Mountain.
Il giro dell’isola
L’anello parte da Hobart e fa il giro dell’isola. A est la strada costeggia Great Oyster Bay, di fronte alle cime di granito rosa di Freycinet. Il belvedere di Wineglass Bay richiede un’ora e un quarto di cammino, andata e ritorno. Più a nord, a Bay of Fires, le rocce di granito sono coperte da un lichene arancione.
Sulla costa nord, il villaggio di Stanley è dominato da The Nut, il cuore di un antico vulcano. Più a sud si lascia l’auto al centro visitatori di Cradle Mountain: una navetta porta a Dove Lake, il cui giro è di 6 chilometri. Nei prati vicini pascolano i wombat.
L’ovest è più selvaggio e più piovoso. La strada attraversa la foresta pluviale fino al porto di Strahan, poi passa da Queenstown, circondata da colline rimaste spoglie dopo un secolo di miniere di rame. Passa anche vicino al lago St Clair, il più profondo d’Australia, poi alle Russell Falls. Il kunanyi, o monte Wellington, domina Hobart; a sud un traghetto porta a Bruny Island.

Port Arthur e l’isola penitenziaria
Tra il 1803 e il 1853 circa 75.000 forzati vengono deportati sull’isola, che allora si chiama Terra di Van Diemen. Port Arthur, campo per il taglio del legname fondato nel 1830 sulla penisola di Tasman, accoglie i recidivi dal 1833. Il penitenziario chiude nel 1877. In un parco in riva alla baia ne restano edifici e rovine, tra cui il penitenziario e la chiesa dei forzati, in arenaria. Il sito fa parte degli undici siti penali australiani iscritti nel patrimonio mondiale nel 2010. Nel 1996 una sparatoria vi fa 35 morti.
Cinque di questi undici siti si trovano in Tasmania, tra cui la Cascades Female Factory a Hobart, dove erano rinchiuse le donne, e il villaggio di Darlington, su Maria Island, un’isola senza auto. Fuori da questo elenco, il ponte di Richmond, completato nel 1825 dai forzati, è il più antico ponte in pietra d’Australia. Sulla costa ovest, Sarah Island fu uno dei penitenziari più duri delle colonie; le crociere da Strahan vi fanno tappa.
Nel 1856 la colonia prende il nome di Tasmania, in parte per far dimenticare il penitenziario. Il nome viene da Abel Tasman, il navigatore olandese che aveva avvistato l’isola nel 1642.
Nel 1856 la colonia prende il nome di Tasmania, in parte per far dimenticare il penitenziario.
Un’isola di parchi nazionali
I due parchi nazionali più antichi dell’isola, Freycinet e il monte Field, risalgono al 1916. A Cradle Mountain il naturalista austriaco Gustav Weindorfer si batte per proteggere la valle, che diventa una riserva nel 1922.
Negli anni Settanta e Ottanta due progetti di dighe dividono il paese. Quello del lago Pedder porta nel 1972 alla nascita dello United Tasmania Group, spesso presentato come il primo partito verde del mondo. Poi la diga prevista sul Franklin provoca un blocco e più di 1.200 arresti; nel 1983 l’Alta Corte ne conferma il divieto. Nel frattempo, nel 1982, la Tasmanian Wilderness viene iscritta nel patrimonio mondiale; oggi soddisfa sette dei dieci criteri dell’Unesco.

Le grotte di Mole Creek
Due grotte calcaree si visitano con una guida: Marakoopa, con i suoi fiumi sotterranei, e King Solomons. Secondo il Parks and Wildlife Service, i vermi luminosi di Marakoopa formano la colonia più grande visibile in una grotta aperta al pubblico in Australia.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da novembre ad aprile, intorno all’estate australe. Neve possibile tutto l’anno a Cradle Mountain e sul kunanyi, soprattutto da giugno ad agosto.
- Come arrivare
- Voli per Hobart da Melbourne e Sydney. Con il proprio veicolo, lo Spirit of Tasmania collega Geelong a Devonport; due nuove navi attraversano di notte a partire dal 31 ottobre 2026.
- Accesso
- Si guida a sinistra. Evitate di guidare di notte, quando wallaby e wombat attraversano. Stazioni di servizio rare sulla costa ovest.
- Dormire in van
- Campeggi nei parchi e sulla costa. I van sono vietati sulla strada di Dove Lake: navetta dal centro visitatori.
- Da sapere
- Nei parchi nazionali è obbligatorio il Parks Pass. Il MONA è chiuso il martedì e il mercoledì.
- Calcolare
- Dodici giorni, due in più per camminare a Cradle Mountain e navigare sul Gordon.

Da non perdere
- 1Il kunanyiLa strada della vetta sale a 1.271 metri, sopra Hobart.
- 2La penisola di TasmanTasman Arch, Remarkable Cave e il Tessellated Pavement, una roccia fessurata in lastre, consumata dal sale e dalle onde.
- 3Bay of FiresBattezzata nel 1773 da Tobias Furneaux per i fuochi aborigeni visti dal mare.
- 4Cataract GorgeUna gola a un quarto d’ora a piedi dal centro di Launceston, con la sua seggiovia.
- 5Il MONAIl museo d’arte di David Walsh, aperto nel 2011, a 30 minuti da Hobart in catamarano.
- 6Bruny IslandL’istmo di The Neck, Adventure Bay e il faro di Cape Bruny, acceso nel 1838.
La Tasmania per immagini



Rocce coperte di licheni arancioni a Bay of Fires.
La tavola tasmaniana
La Tasmania è soprannominata «Apple Isle» per i suoi frutteti. Si mangiano ostriche a Freycinet e a Bruny. A Pyengana il caseificio produce un cheddar stagionato nella tela. Nelle panetterie si trova la scallop pie, una torta salata di capesante al curry.
Il clima fresco si addice al pinot nero e ai vini spumanti della valle del Tamar. L’isola produce anche whisky single malt. A Hobart il birrificio Cascade, che fa risalire i suoi inizi al 1824, si presenta come il più antico d’Australia ancora in attività.
Anello da Hobart
+34tappe- 1Salamanca Market · Cascades Female Factory · Kunanyi / Mount Wellington
- 2Richmond Bridge · Tasmanian Devil Park · Port Arthur Historic Site
- 3Remarkable cave · Tasman Arch · Tessellated Pavement State Reserve · Spiky Beach
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