L’Isola del Nord della Nuova Zelanda, dalla Baia delle Isole al Tongariro
Dalle spiagge della Baia delle Isole ai vulcani del Tongariro, l’Isola del Nord riunisce foreste di kauri, sorgenti calde e storia māori. Un anello di undici giorni da Auckland, passando per il Coromandel, Rotorua e Taupō.
Dalle spiagge del Nord ai vulcani del centro
L’Isola del Nord si percorre ad anello partendo da Auckland. A nord, la strada raggiunge la Baia delle Isole, poi attraversa il Northland fino al Mar di Tasman. Più avanti, la SH12 passa nella foresta di Waipoua, in mezzo ai kauri. Tāne Mahuta è a pochi minuti dal parcheggio. Supera i 45 metri; la sua età è stimata tra 1.250 e 2.500 anni.
Nella penisola di Coromandel si cammina fino all’arco di Cathedral Cove. A Hot Water Beach una sorgente calda risale sotto la sabbia, fino a 64 °C. Ci si scava il proprio bagno da due ore prima a due ore dopo la bassa marea.
A Rotorua le sorgenti fumano in piena città. Dopo il lago Taupō, la Desert Road attraversa un altopiano di tussock e sale fino a 1.074 metri, ai piedi di tre vulcani. Il ritorno passa per le grotte di Waitomo e per Raglan, la baia del surf.

Waitangi e la Baia delle Isole
Il 6 febbraio 1840, a Waitangi, il rappresentante della Corona britannica e capi māori hanno firmato un trattato. È il testo fondativo della Nuova Zelanda. Il suo anniversario è la festa nazionale. Sul sito si visitano la casa del trattato, la casa delle riunioni scolpita Te Whare Rūnanga e un grande waka da guerra, Ngātokimatawhaorua. Il trattato esiste in due versioni, inglese e māori, che non dicono la stessa cosa sulla sovranità.
Questo divario pesa ancora oggi. Nel 1975 lo Stato ha istituito il Tribunale di Waitangi, che esamina i ricorsi dei Māori contro la Corona.
Dall’altra parte della baia, Russell si chiamava Kororāreka. All’inizio dell’Ottocento era un porto di balenieri malfamato. Sulla collina di Maiki, il capo Hōne Heke abbatté quattro volte l’asta della bandiera britannica tra il 1844 e il 1845, e fu l’inizio della guerra del Nord. A Kerikeri, lo Stone Store, costruito tra il 1832 e il 1836, è presentato come il più antico edificio in pietra intatto del paese.
È il testo fondativo della Nuova Zelanda.
Rotorua, Taupō e il Tongariro, una terra vulcanica
Il centro dell’isola poggia sulla zona vulcanica di Taupō. Rotorua è la terra dei Te Arawa. A Te Puia il geyser Pōhutu arriva fino a 30 metri. A Wai-O-Tapu la Champagne Pool fuma tra bordi arancioni, e il geyser Lady Knox viene fatto eruttare ogni mattina alle 10.15 con del sapone. Il lago Taupō riempie una caldera formata soprattutto dall’eruzione di Oruanui, circa 25.500 anni fa. Alle Huka Falls il Waikato, il fiume più lungo del paese, si stringe in un canale largo una quindicina di metri.
Più a sud, il parco nazionale del Tongariro è il primo del paese: nel 1887 il capo Te Heuheu Tukino IV donò le vette sacre alla Corona perché fossero protette. L’Unesco lo ha iscritto nel 1990 per la sua natura, poi nel 1993 come paesaggio culturale. La Tongariro Alpine Crossing, 19,4 chilometri tra crateri e laghi color smeraldo, richiede una giornata.

Waimangu Volcanic Rift Valley
La valle è nata dall’eruzione del monte Tarawera, il 10 giugno 1886. Si scende a piedi per circa quattro chilometri, passando per il Frying Pan Lake, presentato come la sorgente calda più grande del mondo. Poi una barca fa il giro del lago Rotomahana.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da dicembre ad aprile, nell’estate australe e all’inizio dell’autunno. Da giugno a ottobre la neve può chiudere la Desert Road.
- Come arrivare
- Voli per Auckland, di solito con uno scalo. Si guida a sinistra.
- Accesso
- Strade asfaltate, lente, con molti ponti a una sola corsia. Il pedaggio a nord di Auckland si paga online entro cinque giorni.
- Dormire in van
- Molti campeggi, tra cui quelli del Department of Conservation. Sui terreni comunali, il campeggio libero richiede un veicolo certificato autosufficiente, con WC fisso.
- Da sapere
- Prenotare Hobbiton, Waitomo e la navetta della Tongariro Alpine Crossing. Nelle foreste di kauri si puliscono le scarpe all’ingresso.
- Calcolare
- Undici giorni per l’anello, due in più per la Tongariro Alpine Crossing e Capo Reinga, all’estremo nord. Wellington, la capitale, e il suo museo Te Papa sono a più di quattro ore a sud del Tongariro.

Da non perdere
- 1Tāne MahutaIl grande kauri di Waipoua, che prende il nome da Tāne, dio māori della foresta.
- 2Cathedral CoveUn arco scavato nella scogliera, in una riserva marina istituita nel 1992.
- 3HobbitonIl villaggio degli hobbit, in un allevamento di pecore scoperto nel 1998 dalla troupe di Peter Jackson.
- 4Le grotte di WaitomoIn barca, sotto vermi luminosi che si trovano solo in Nuova Zelanda.
- 5Karangahake GorgeGallerie e rovine di miniere d’oro lungo il fiume Ohinemuri.
- 6MaungawhauIl cratere del Mount Eden, 196 metri sopra Auckland.
L’Isola del Nord per immagini



Il tronco di Tāne Mahuta, tra le felci arboree di Waipoua.
La tavola dell’Isola del Nord
L’hāngī è la cottura tradizionale māori: carne e verdure cotte per diverse ore in un forno scavato nella terra, su pietre calde. Con l’hāngī si cuoce la kūmara, una patata dolce portata dai primi polinesiani.
Sulla costa si mangiano fish and chips e ostriche della Baia delle Isole. Il pāua, un’orecchia di mare dalla conchiglia madreperlacea, si prepara fritto in pastella. Per dessert, il gelato hokey pokey unisce vaniglia e pezzetti di caramello a nido d’ape. Si bevono i vini di Hawke’s Bay e dell’isola di Waiheke, al largo di Auckland.
Anello da Auckland
+31tappe- 1Whangārei Falls · Russell · Flagstaff Hill
- 2Waitangi Treaty Grounds · Haruru Falls · Stone Store · Arai-Te-Uru Recreation Reserve
- 3Tane Mahuta · Te Matua Ngahere · Kauri Museum
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