La Costiera Amalfitana, dal Vesuvio a Ravello

Il Vesuvio e le città che ha sepolto nel 79, poi la Costiera Amalfitana, con i suoi paesi a terrazze e i limoneti sopra il mare. Cinque giorni ad anello da Napoli, da Pompei a Ravello.

Italia
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Atrani, le sue case bianche e le arcate dell’Amalfitana, ai piedi dei Monti Lattari.
Atrani, le sue case bianche e le arcate dell’Amalfitana, ai piedi dei Monti Lattari.

Una strada sopra il mare

La Costiera Amalfitana non è fatta anzitutto di spiagge. È il versante sud dei Monti Lattari, che scende quasi a picco nel mare. L’Amalfitana, aperta tra il 1832 e il 1850, vi serpeggia per una cinquantina di chilometri sopra l’acqua. Tredici comuni si aggrappano al pendio, con i loro limoneti a terrazze. Dal 1997 la Costiera è patrimonio mondiale dell’Unesco.

Qui l’auto si parcheggia più spesso di quanto si guidi. Ad Atrani la strada passa su arcate, sopra le case bianche. Più in alto, il Sentiero degli Dei collega Bomerano, una frazione di Agerola, a Nocelle, sopra Positano: circa 8 chilometri e tre o quattro ore di cammino, con il mare più in basso.

Verso Napoli, l’anello passa per Ercolano, Pompei e il cratere del Vesuvio.

Il foro di Pompei e il tempio di Giove, con il Vesuvio sullo sfondo.

Pompei ed Ercolano

Nel 79 il Vesuvio seppellì Pompei ed Ercolano. L’unico racconto di un testimone sta in due lettere di Plinio il Giovane a Tacito. La maggior parte dei manoscritti data l’eruzione al 24 agosto. Ma un’iscrizione a carboncino, trovata a Pompei nel 2018 e datata 17 ottobre, depone a favore dell’autunno. A Pompei il foro sta di fronte al vulcano, visibile dietro il tempio di Giove. Strade lastricate, botteghe, terme, case ad atrio: la città si legge ancora.

Nel 1863 Giuseppe Fiorelli ebbe l’idea di colare il gesso nei vuoti lasciati dai corpi delle vittime. Molti affreschi e mosaici, tra cui quello di Alessandro, sono al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Ercolano, più vicina al cratere, è stata sepolta dalle nubi ardenti sotto una ventina di metri di materiale. Il legno vi si è carbonizzato senza scomparire: travi, porte, interi piani. Nei fornici, le rimesse per le barche, sono stati ritrovati più di trecento scheletri di abitanti che probabilmente speravano di fuggire via mare.

Il legno vi si è carbonizzato senza scomparire: travi, porte, interi piani.

Amalfi e Ravello

Quasi sempre indipendente dall’839 fino alla conquista normanna del 1073, Amalfi commerciava con Bisanzio e con l’Egitto. Nel 1208 il cardinale Pietro Capuano portò da Costantinopoli le reliquie di sant’Andrea, custodite nella cripta del Duomo. Accanto, il Chiostro del Paradiso, costruito a partire dal 1266, intreccia i suoi archi alla maniera araba. Più in alto, nella Valle dei Mulini, si fabbricava una carta di stracci, la bambagina.

A circa 350 metri sul mare, Ravello accolse Richard Wagner nel 1880. Nei giardini di Villa Rufolo il compositore credette di riconoscere il giardino magico di Klingsor, nel Parsifal. Dal 1953, ogni estate, vi si tengono concerti. I giardini di Villa Cimbrone, acquistata nel 1904 dall’inglese Ernest Beckett, finiscono sulla Terrazza dell’Infinito, orlata di busti di marmo sospesi sul vuoto.

Il cosiddetto tempio di Nettuno, a Paestum, e il suo colonnato dorico.

Paestum

Capaccio Paestum, Campania · a un’ora da Cetara

La città fu fondata intorno al 600 a.C. da Greci venuti da Sibari, con il nome di Poseidonia. Paestum conserva tre templi dorici ancora in piedi in una piana aperta. Al museo, la Tomba del Tuffatore, dipinta intorno al 470 a.C., è un esempio unico di pittura greca figurata della sua epoca. Mettete in conto mezza giornata in più.

Informazioni pratiche

Quando andare
Da aprile a giugno, poi settembre e ottobre. A luglio e agosto la Costiera è satura.
Come arrivare
Napoli ha un aeroporto e una stazione dell’alta velocità. Dal 1° al 30 novembre 2026 lo scalo chiude per lavori; parte dei voli passa per Salerno.
Accesso
In alcuni giorni stabiliti ogni anno, dalle 10 alle 18, l’Amalfitana è vietata alle targhe che finiscono con una cifra della stessa parità della data, auto a noleggio comprese. Verificare il calendario e le esenzioni dell’anno prima di partire.
Dormire in van
Campeggi a Pompei e nei dintorni di Sorrento. Camper e roulotte sono vietati sull’Amalfitana dalle 6.30 a mezzanotte: proseguire in autobus o via mare.
Da sapere
Il sentiero del cratere del Vesuvio si prenota online. Anche i parcheggi della strada d’accesso; da lì, una navetta sale all’inizio del sentiero. A Pompei, biglietto nominativo e al massimo 20.000 ingressi al giorno.
Calcolare
Cinque giorni da Napoli, una settimana con Paestum e Capri.
Il Vesuvio e il monte Somma sopra il golfo di Napoli.
Il Vesuvio e il monte Somma sopra il golfo di Napoli.

Da non perdere

  1. 1Il cratere del VesuvioCirca due ore andata e ritorno e 170 metri di salita fino al bordo del cratere.
  2. 2La villa di OplontisUna villa romana con affreschi straordinariamente conservati, attribuita senza certezze a Poppea, moglie di Nerone.
  3. 3SorrentoLa città natale di Torquato Tasso, adagiata sulla sua rupe di tufo di fronte al Vesuvio.
  4. 4La baia di IerantoUna baia che ospitava una cava, restituita alla natura, a 45 minuti a piedi da Nerano, vicino alla punta dove gli antichi collocavano le Sirene.
  5. 5PositanoUn paese di case a cascata fino alla spiaggia, reso celebre da John Steinbeck nel 1953.
  6. 6Il fiordo di FuroreUna gola stretta scavalcata dall’Amalfitana, dove Rossellini ha girato con Anna Magnani.

La Costiera Amalfitana per immagini

La Terrazza dell’Infinito di Villa Cimbrone, a Ravello: busti di marmo sospesi sul vuoto.

La tavola della Costiera

Sulla Costiera tutto comincia dal limone. Lo sfusato amalfitano, lungo e appuntito, cresce sui terrazzamenti, sotto pergolati coperti di stuoie di paglia; Sorrento ha un suo limone, l’ovale di Sorrento. Entrambi danno il limoncello e profumano la sfogliatella Santa Rosa, nata secondo la tradizione in un convento di Conca dei Marini.

A Cetara si raccoglie la colatura di alici, il liquido che si ricava dalle alici sotto sale, erede del garum romano e oggi DOP. Gli scialatielli amalfitani si servono con i frutti di mare. Verso Napoli si trovano la pasta di Gragnano, il Lacryma Christi del Vesuvio e la pizza.

Un itinerario accompagna questo articolo

Anello da Napoli

5 giorni 214 km ≈ 5 h di guida
Le tappe
  1. 1Scavi archeologici di Ercolano · Vesuvio · Villa di Poppea
  2. 2Pompei · Sorrento
  3. 3Area naturale Baia di Ieranto · Positano · Fiordo di Furore · Grotta dello Smeraldo
+ 2 giorni
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