La strada del Grossglockner, da Salisburgo alle cascate di Krimml
La strada del Grossglockner attraversa gli Alti Tauri ai piedi della vetta più alta d’Austria. Cinque giorni ad anello da Salisburgo, con gole, una grotta di ghiaccio e le cascate di Krimml.
La strada degli Alti Tauri
La strada del Grossglockner parte da Fusch, nel Salisburghese, attraversa la galleria dell’Hochtor a 2.504 metri, poi scende verso Heiligenblut, in Carinzia. È lunga 48 chilometri e conta 36 tornanti. In un’ora di salita si passa dal bosco di abeti rossi agli alpeggi, poi ai ghiaioni e ai nevai. Al Fuscher Törl una breve diramazione, in parte lastricata, sale all’Edelweißspitze, a 2.571 metri, il punto più alto della strada.
Dall’altro lato, una seconda diramazione porta alla Kaiser-Franz-Josefs-Höhe, di fronte al Grossglockner, la vetta più alta d’Austria con 3.798 metri. Intorno al belvedere vivono le marmotte. Più in basso, il campanile appuntito di Heiligenblut si staglia davanti alla montagna: è la vista delle cartoline.
Oltre al passo, l’anello da Salisburgo passa per gole che si percorrono su passerelle, sopra il torrente. A Werfen, l’Eisriesenwelt è la più grande grotta di ghiaccio del mondo. A ovest, le cascate di Krimml scendono di 380 metri in tre salti: sono le più alte d’Austria.

Il Pasterze, un ghiacciaio che si ritira
Dalla Kaiser-Franz-Josefs-Höhe si domina il Pasterze, ancora il più grande ghiacciaio d’Austria. Il belvedere porta il nome dell’imperatore Francesco Giuseppe, salito a piedi da Heiligenblut nel 1856 per vedere il ghiacciaio. L’imperatrice Elisabetta, a cavallo, si era fermata più in basso. Da quella visita la superficie del ghiacciaio si è quasi dimezzata. Negli ultimi anni la fronte arretra di diverse decine di metri all’anno, e il ghiaccio perde fino a una decina di metri di spessore ogni anno. La sua lingua sta per staccarsi: il primato passerebbe allora al Gepatschferner, in Tirolo.
Il Pasterze è nel cuore del Parco nazionale degli Alti Tauri, creato a tappe a partire dal 1981. Con 1.856 km², è il più grande parco nazionale delle Alpi. Si estende su tre Länder, il Salisburghese, la Carinzia e il Tirolo, e conta più di 300 vette oltre i 3.000 metri.
Il passo si attraversava molto prima della strada.
Una strada degli anni Trenta su un passo antichissimo
La strada è stata costruita dal 1930 al 1935, durante la crisi economica, per creare posti di lavoro. Il progetto è di un ingegnere del Land di Carinzia, Franz Wallack. Nell’agosto 1931 lavoravano al cantiere 2.357 operai contemporaneamente. La strada è stata inaugurata il 3 agosto 1935.
Il passo si attraversava molto prima della strada. Gli scavi condotti dal 1994 vicino all’Hochtor hanno portato alla luce un santuario, con monete celtiche e romane. Heiligenblut, «il Santo Sangue», deve il suo nome a una leggenda. Secondo la tradizione, un principe danese, Briccius, tornava da Costantinopoli con un’ampolla del sangue di Cristo quando morì sotto una valanga, verso il 914. Sopra il suo corpo sarebbero spuntate nella neve tre spighe. La reliquia è ancora custodita nella chiesa.

La cascata di Bad Gastein
La Gasteiner Ache scende di circa 340 metri in tre salti, in pieno centro della località termale. Un ponte di pietra del 1840 passa proprio sopra l’acqua, tra i grandi alberghi.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da giugno a settembre. La strada del Grossglockner apre di solito a inizio maggio e chiude a fine ottobre o inizio novembre, secondo la neve.
- Come arrivare
- Salisburgo è a un’ora e mezza da Monaco di Baviera. Vignetta obbligatoria in autostrada fino a 3,5 tonnellate; oltre, pedaggio a chilometro con il GO-Box.
- Accesso
- Tutto asfaltato. La strada del Grossglockner e la galleria del Felbertauern sono a pedaggio. La diramazione dell’Edelweißspitze, ripida e in parte lastricata, è sconsigliata ai camper grandi.
- Dormire in van
- Campeggi vicino a Salisburgo, a Zell am See, a Heiligenblut e a Krimml. Il campeggio libero è vietato.
- Da sapere
- La strada del Grossglockner è chiusa di notte, con orari che cambiano secondo la stagione. Le gole e l’Eisriesenwelt chiudono d’inverno.
- Calcolare
- Cinque giorni per l’anello, di cui una giornata intera per la strada del Grossglockner.

Da non perdere
- 1Le cascate di KrimmlUn sentiero a tornanti costeggia i tre salti: circa un’ora fino in cima.
- 2L’EisriesenweltSu 42 chilometri di gallerie, si visita solo il primo chilometro, coperto di ghiaccio, sempre con una guida.
- 3La LiechtensteinklammUna gola stretta con pareti alte fino a 300 metri, attrezzata nel 1876.
- 4La miniera di sale di HalleinSfruttata dal 600 a.C. al 1989, con gli scivoli dei minatori e un lago sotterraneo.
- 5Il castello di HellbrunnCostruito a partire dal 1613 per un principe-arcivescovo, con giochi d’acqua che bagnano i visitatori.
- 6La fortezza di HohensalzburgIniziata nel 1077, domina il centro storico di Salisburgo.
La strada del Grossglockner per immagini



Un salto delle cascate di Krimml, tra gli spruzzi e il bosco.
La tavola degli Alti Tauri
Nel Pinzgau si mangiano i Kasnocken, gnocchetti al formaggio forte con cipolle fritte. Nei rifugi si ordina un Kaiserschmarrn, una crêpe spessa tagliata a pezzi. In Carinzia i Kärntner Kasnudeln sono grandi ravioli di formaggio fresco, patate e menta, chiusi a mano.
A Salisburgo il Salzburger Nockerl è un soufflé dolce a tre punte, che rappresentano, si dice, i colli della città. Le Mozartkugeln, palline di marzapane ricoperte di cioccolato, sono state inventate nel 1890 dal pasticciere Paul Fürst.
Anello da Salisburgo
- 1Schloss Mirabell · Mozarts Geburtshaus · Salzburger Dom · Festung Hohensalzburg
- 2Festung Hohenwerfen · Liechtensteinklamm · Zell am See · Eisriesenwelt
- 3Edelweißspitze · Fuscher Törl · Kaiser-Franz-Josefs-Höhe · Heiligenblut am Großglockner
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