Il Red Centre, da Alice Springs a Uluru
Nel centro dell’Australia, un deserto rosso, gole dove l’acqua resta tutto l’anno e due grandi siti sacri. Otto giorni ad anello da Alice Springs, per i MacDonnell, Kings Canyon, Uluru e Kata Tjuta.
La strada del Red Centre
Il Red Centre è il cuore dell’Australia: sabbia rossa, spinifex e lunghe catene di colline. L’anello parte da Alice Springs e ci ritorna, su strade dritte e quasi vuote. Si incrociano road train di oltre 50 metri e ci si ferma nelle roadhouse, stazioni di servizio isolate che fanno anche da bar.
A ovest di Alice, i West MacDonnell formano creste di roccia rossa, tagliate da gole strette con pozze d’acqua permanenti. A Ellery Creek Big Hole o a Ormiston Gorge si fa il bagno in un’acqua molto fredda, in mezzo al deserto.
Più avanti, il Kings Canyon è chiuso da pareti di arenaria alte oltre 100 metri. Poi vengono Uluru e Kata Tjuta, che cambiano colore all’alba e al tramonto. Lungo la strada, la mesa di Mount Conner viene spesso scambiata per Uluru. La sera, a Yulara, il Field of Light dell’artista Bruce Munro accende migliaia di luci nel deserto.

Uluru e Kata Tjuta, la terra degli anangu
Uluru e Kata Tjuta si trovano sulle terre degli Anangu, gli aborigeni della regione. Per loro le rocce, le pozze d’acqua e le grotte raccontano la Tjukurpa, la legge che riunisce i racconti della creazione e le regole di vita. Il 26 ottobre 1985 lo Stato federale ha restituito loro la proprietà del parco, che da allora gestiscono insieme a Parks Australia. L’Unesco lo ha iscritto nel patrimonio mondiale nel 1987 per i suoi paesaggi, poi nel 1994 per il suo valore culturale.
La base walk fa il giro di Uluru su una decina di chilometri. Alcuni pannelli raccontano la storia di Mala, il wallaby lepre, e quella di Kuniya, la donna pitone, che combatté contro Liru, il serpente velenoso, vicino alla pozza di Mutitjulu. In alcuni punti le foto sono vietate: sono luoghi sacri. Su Uluru non si sale più dal 26 ottobre 2019.
Kata Tjuta significa «molte teste»: 36 cupole di conglomerato, a 25 chilometri da Uluru. La più alta, il monte Olga, si alza 546 metri sopra la pianura, contro i 348 di Uluru. I racconti di Kata Tjuta rientrano in una legge riservata agli uomini iniziati e non vengono condivisi con i visitatori.
I racconti di Kata Tjuta rientrano in una legge riservata agli uomini iniziati e non vengono condivisi con i visitatori.
Alice Springs, la città del deserto
Alice Springs è nata vicino a una stazione della linea telegrafica Adelaide-Darwin, aperta nel 1872. Il treno ci arriva dal 1929: The Ghan, dal nome dei cammellieri detti «afghani» che rifornivano l’interno del paese. La città, allora chiamata Stuart, ha preso il nome attuale nel 1933. Il Royal Flying Doctor Service, fondato dal pastore John Flynn, ha qui una base.
Per gli Arrernte la città si chiama Mparntwe. Secondo i loro racconti, dei bruchi ancestrali hanno modellato le colline intorno; Emily Gap, a 10 chilometri, è uno dei loro siti sacri. Il pittore arrernte Albert Namatjira, nato nel 1902 a Hermannsburg, ha dipinto ad acquerello gli eucalipti bianchi. Nel 1957 ha ottenuto la piena cittadinanza, allora negata alla maggior parte degli aborigeni.

Rainbow Valley
Pareti di arenaria a strisce rosse e crema, che si accendono al tramonto. Ci si arriva con 22 chilometri di pista sabbiosa, in 4x4 e con il tempo asciutto. Campeggio sul posto, su prenotazione.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da maggio a settembre, l’inverno australe: giornate miti, notti a volte sotto zero. Da dicembre a febbraio spesso oltre 40 °C.
- Come arrivare
- Voli per Alice Springs dalle grandi città australiane, oppure il treno The Ghan. Anche Uluru ha il suo aeroporto, vicino a Yulara.
- Accesso
- Tutto asfaltato tranne la Mereenie Loop verso Kings Canyon e le piste di Henbury e Rainbow Valley. Per la Mereenie: 4x4 o veicolo autorizzato dal noleggiatore, con un permesso di transito. Altrimenti si ripassa da Alice Springs. L’asfaltatura di un primo tratto è prevista, non prima della fine del 2026.
- Dormire in van
- Campeggi ad Alice Springs, Ormiston Gorge, Kings Canyon, Yulara e Henbury. Nessun campeggio nel parco di Uluru-Kata Tjuta: si dorme a Yulara.
- Da sapere
- Pass per Uluru-Kata Tjuta, NT Parks Visitor Pass altrove. Pieno e acqua a ogni roadhouse, mai guidare di notte. Se sono previsti 36 °C o più, la Rim Walk del Kings Canyon chiude alle 9: parti all’alba.
- Calcolare
- Otto giorni, uno in più senza 4x4.

Da non perdere
- 1La Rim Walk del Kings CanyonSei chilometri sul bordo delle pareti, con il Garden of Eden, una pozza d’acqua sacra dove non si fa il bagno.
- 2Talinguru NyakunytjakuL’alba, con Uluru e Kata Tjuta nella stessa vista.
- 3La Valley of the WindsUn sentiero tra le cupole di Kata Tjuta, da fare presto.
- 4Ormiston GorgeUna pozza d’acqua ai piedi di alte pareti rosse.
- 5Tylers PassIl belvedere di fronte a Tnorala, l’anello di un impatto di 142 milioni di anni fa.
- 6I crateri di HenburyUna dozzina di crateri da meteorite, larghi fino a 180 metri.
Il Red Centre per immagini



Le pareti del Kings Canyon, viste dal bordo.
La tavola del Red Centre
Ad Alice Springs e a Yulara si mangiano canguro e barramundi, un pesce del nord. Si assaggia anche il bush tucker, gli alimenti selvatici: quandong, un piccolo frutto acidulo, semi di acacia, pomodori del deserto.
Le roadhouse servono hamburger e meat pie, torte salate di carne. Al campo si cuoce il damper, un pane senza lievito, nella brace.
Anello da Alice Springs
+21tappe- 1Alice Springs Telegraph Station Historical Reserve · Olive Pink Botanic Garden · Araluen Cultural Precinct · Alice Springs Desert Park
- 2Simpsons Gap · Standley Chasm · Ormiston Gorge · Glen Helen Gorge
- 3Tylers Pass · Kings Canyon
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