Da Lisbona a Porto, passando per Sintra, Nazaré e Coimbra

Tra le due grandi città del paese sta quasi tutta la storia del Portogallo: i palazzi di Sintra, le abbazie reali, l’onda di Nazaré, l’antica università di Coimbra. Una settimana verso nord, da Belém, da dove partivano le caravelle, a Porto, che ha dato il nome al paese.

Portogallo
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Il palazzo della Pena, giallo e rosso sopra i boschi di Sintra.
Il palazzo della Pena, giallo e rosso sopra i boschi di Sintra.

La strada da Lisbona a Porto

Il viaggio parte da Lisbona e risale verso nord, senza mai allontanarsi molto dall’Atlantico. Le tappe sono brevi: raramente più di un’ora di strada tra due città. Si comincia da Belém, sulla riva del Tago. Il monastero dos Jerónimos, iniziato nel 1501, è stato pagato con una tassa sulle spezie. Vasco da Gama vi riposa, Camões vi ha la sua tomba. Più a valle, la torre di Belém, terminata verso il 1520, sorvegliava l’ingresso del porto. I cordami e le sfere armillari scolpiti sui due monumenti sono tipici dello stile manuelino, dal nome del re Manuele I.

A mezz’ora di distanza, la strada sale nella foresta della Serra de Sintra, una piccola catena di colline. Il palazzo della Pena, giallo e rosso, domina gli alberi, di fronte al castello dei Mori. Il re consorte Ferdinando II lo ha fatto costruire a partire dal 1842, su un monastero in rovina. Più in basso, la Quinta da Regaleira nasconde un pozzo in cui una scala a chiocciola scende per nove livelli. All’estremità della Serra, Cabo da Roca è il punto più occidentale dell’Europa continentale.

Più a nord, Óbidos è una città bianca chiusa nelle sue mura. In fondo alla strada, Porto scende a gradoni fino al Douro.

Un’onda si incurva davanti alla scogliera del Sítio e al forte di São Miguel Arcanjo, a Nazaré.

Nazaré e le sue onde giganti

Al largo di Nazaré, un canyon sottomarino lungo circa 230 chilometri e profondo fino a 5.000 metri concentra le mareggiate invernali sulla Praia do Norte. Nel 2020 il tedesco Sebastian Steudtner vi ha cavalcato un’onda di 26,21 metri, record omologato dal Guinness. Nei giorni di mare grosso, si guardano i surfisti dal forte di São Miguel Arcanjo, sulla punta del promontorio.

La parte alta della città, il Sítio, è costruita sul bordo della scogliera. Secondo la leggenda, in una mattina di nebbia del 1182, la Vergine ha trattenuto sull’orlo del vuoto il cavallo del cavaliere Fuas Roupinho. Una piccola cappella segna il punto.

Ciascuno dei due amanti, si dice, nel giorno della Resurrezione vedrà per primo l’altro.

Alcobaça, Batalha e Coimbra

Ad Alcobaça, l’abbazia cistercense fondata nel 1153 custodisce le tombe di Pietro I e di Inês de Castro. Inês era una dama galiziana che Pietro amava. Il padre di Pietro, il re Alfonso IV, l’ha fatta assassinare nel 1355. Le loro tombe si fronteggiano nel transetto. Ciascuno dei due amanti, si dice, nel giorno della Resurrezione vedrà per primo l’altro.

A venti chilometri, il monastero di Batalha scioglie il voto fatto da Giovanni I prima della sua vittoria sui castigliani ad Aljubarrota, nel 1385. Il re vi riposa con Filippa di Lancaster e il loro figlio Enrico il Navigatore. Più a nord, Coimbra è stata la capitale del regno fino al 1255. La sua università occupa l’antico palazzo reale.

Il castello di Almourol sul suo isolotto, riflesso nel Tago.

Castelo de Almourol

Vila Nova da Barquinha, Ribatejo · a 25 minuti da Tomar

Una fortezza templare su un isolotto di granito in mezzo al Tago, che si raggiunge in barca. Gualdim Pais, il maestro dei Templari portoghesi che fondò Tomar, la fece ricostruire; un’iscrizione reca la data del 1171. Le traversate dipendono dalla stagione e dal livello del fiume.

Informazioni pratiche

Quando andare
Da aprile a giugno, poi settembre-ottobre. Onde giganti a Nazaré da ottobre a marzo. Fátima è presa d’assalto dai pellegrini il 12 e 13 maggio e il 12 e 13 ottobre.
Come arrivare
Lisbona e Porto hanno entrambe un aeroporto internazionale, a tre ore l’una dall’altra lungo l’autostrada A1.
Accesso
Óbidos, la città alta di Coimbra e il centro di Porto si visitano a piedi. A Sintra il centro è riservato ai residenti e la salita alla Pena è vietata alle auto: si prende il bus 434 dalla stazione o dal parcheggio del Lourel.
Dormire in van
Nelle zone Natura 2000 o protette e sul litorale regolamentato, come a Sintra e intorno ad Aveiro, la notte è consentita solo in un’area di sosta o in campeggio. Altrove, 48 ore per comune per un camper omologato, salvo regolamento comunale.
Da sapere
Biglietti con orario d’ingresso per la Pena, la torre di Belém e la biblioteca di Coimbra. Jerónimos e torre chiusi il lunedì, Mafra il martedì. Pedaggi elettronici sull’A29.
Calcolare
Una settimana, dieci giorni aggiungendo la valle del Douro.
Il ponte Luís I sul Douro, la Ribeira e Porto che sale ad anfiteatro.
Il ponte Luís I sul Douro, la Ribeira e Porto che sale ad anfiteatro.

Da non perdere

  1. 1ÓbidosIl cammino di ronda di una città murata che tante regine del Portogallo hanno ricevuto in dono di nozze.
  2. 2Il palazzo di MafraUn palazzo-convento pagato con l’oro del Brasile, con una biblioteca sorvegliata dai pipistrelli.
  3. 3Il convento di CristoA Tomar, la sede dell’ordine erede dei Templari, attorno alla loro chiesa rotonda.
  4. 4ConímbrigaI mosaici di una città romana che ha lasciato il suo nome a Coimbra.
  5. 5Costa NovaCase a righe, un tempo magazzini dei pescatori, tra la laguna di Aveiro e l’oceano.
  6. 6La stazione di São BentoCirca 20.000 azulejos di Jorge Colaço vi raccontano la storia del paese.

Da Lisbona a Porto per immagini

Óbidos: case bianche, tetti di tegole e, più in alto, una torre del castello.

La tavola portoghese

Si parte con i pastéis de Belém, sfornati nel quartiere dal 1837, a sentire la casa, secondo una ricetta attribuita ai monaci geronimiti. I conventi hanno lasciato ovunque dolci a base di tuorli, fino agli ovos moles di Aveiro. A Óbidos la ginjinha, liquore di amarene, si beve in un bicchierino di cioccolato.

Sulla costa, pesce alla griglia e caldeirada; verso Mealhada, il leitão, maialino da latte arrosto della Bairrada. A Porto si mangiano le trippe: gli abitanti avrebbero ceduto la loro carne alla flotta in partenza per Ceuta nel 1415, tenendo per sé solo le trippe, da cui il soprannome di tripeiros. Il vino di Porto, invece, invecchia sulla riva opposta, a Gaia.

Un itinerario accompagna questo articolo

Lisbona → Porto

7 giorni 607 km ≈ 11 h di guida
Le tappe
  1. 1Mosteiro dos Jerónimos · Torre de Belém · Boca do Inferno · Cabo da Roca
  2. 2Palácio Nacional da Pena · Castelo dos Mouros · Palácio Nacional de Sintra · Quinta da Regaleira
  3. 3Azenhas do Mar · Ericeira · Palácio Nacional de Mafra · Castelo de Óbidos
+ 4 giorni
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