La Toscana, da Firenze alla Val d’Orcia
Firenze e la sua cupola, il Chianti conteso da due repubbliche, Siena e il suo Campo, poi la Val d’Orcia, una campagna disegnata come un quadro. Una settimana ad anello da Firenze, su strade di crinale fiancheggiate da cipressi.
Strade di crinale e borghi arroccati
A sud di Firenze, una strada di crinale attraversa il Chianti, con le sue vigne, i suoi ulivi e i suoi borghi arroccati: Castellina, Radda, Gaiole. Una deviazione porta alle torri di San Gimignano. Prima di Siena, si passa ai piedi delle mura di Monteriggioni.
A sud-est di Siena, le Crete Senesi sono colline di argilla marina quasi senza alberi, arate e seminate a grano. Più avanti comincia la Val d’Orcia, iscritta dall’Unesco nel 2004. È una campagna ridisegnata da Siena tra Trecento e Quattrocento, secondo un ideale di buon governo. Qui papa Pio II ha fatto del suo borgo natale una città ideale, Pienza.
Questo paesaggio non ha nulla di selvaggio. Secoli di coltivazione lo hanno modellato. I cipressi di San Quirico e la cappella di Vitaleta sono su terreni privati: si ammirano dalla strada.

Firenze e il Ponte Vecchio
A Firenze, le botteghe del Ponte Vecchio sono sospese sopra l’Arno. All’inizio ospitano macellai e conciatori. Nel 1593 Ferdinando I de’ Medici, infastidito, si dice, dall’odore, li sostituisce con gli orafi. Sopra le botteghe passa il Corridoio Vasariano, costruito nel 1565 per collegare Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti. È stato riaperto nel dicembre 2024. Nell’agosto 1944 i tedeschi in ritirata fanno saltare i ponti di Firenze. Solo il Ponte Vecchio resta in piedi.
La cupola del Duomo domina la città. Dal 1420 al 1436 Brunelleschi la innalza senza centine di legno, con i mattoni disposti a spina di pesce. È la più grande cupola in muratura mai costruita.
Firenze ha dato anche la lingua all’Italia. Il toscano di Dante, Petrarca e Boccaccio è diventato l’italiano. Nell’Ottocento Manzoni viene a Firenze a «risciacquare i panni in Arno»: corregge la lingua del suo romanzo «I promessi sposi» sul modello del fiorentino.
Siena ha perso la guerra e ha conservato il suo Medioevo.
Siena, la rivale di Firenze
Firenze e Siena si sono contese a lungo il Chianti. Secondo la leggenda, le due città tracciano il loro confine con una corsa: ciascuna fa partire un cavaliere al primo canto del gallo. Il gallo nero fiorentino, tenuto a digiuno, canta prima dell’alba, e il suo cavaliere arriva molto più lontano. Il gallo nero diventa l’emblema della Lega del Chianti. Eppure nel 1260, a Montaperti, Siena sbaraglia l’esercito di Firenze. Nel 1555, dopo un lungo assedio, Siena si arrende agli spagnoli, poi passa ai Medici.
Siena ha perso la guerra e ha conservato il suo Medioevo. Piazza del Campo, a forma di conchiglia, è pavimentata in mattoni e divisa in nove spicchi, in ricordo, si dice, del Governo dei Nove. Il Palio vi si corre il 2 luglio e il 16 agosto. Nel Palazzo Pubblico, Ambrogio Lorenzetti dipinge nel 1338-1339 gli effetti del Buon Governo: vigne, mietiture, strade sicure.

Abbazia di San Galgano
Un’abbazia cistercense del Duecento le cui ultime volte sono crollate nel 1781: la sua navata gotica ormai regge soltanto il cielo. Sulla collina vicina, la rotonda di Montesiepi custodisce una spada conficcata nella roccia, quella che Galgano, si dice, vi piantò intorno al 1180 rinunciando alle armi.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Aprile-maggio per il grano verde, settembre-ottobre per la vendemmia. L’estate è calda e affollata.
- Come arrivare
- Firenze è sull’A1, l’Autostrada del Sole. Aeroporti a Firenze e a Pisa.
- Accesso
- Strade asfaltate e strette; con un van grande, evitare le strade bianche, piste di ghiaia che il navigatore propone volentieri. A Firenze, parcheggio scambiatore di Villa Costanza sull’A1, poi tramvia (camper: informarsi).
- Dormire in van
- Aree di sosta camper ai piedi di diversi borghi, come Monteriggioni; campeggi vicino a Firenze e a Siena. Fuori dalle aree, sostare senza campeggiare: niente cunei né tendalino; vicino ai paesi, camper spesso vietati.
- Da sapere
- I centri storici sono in ZTL, controllata da telecamere: parcheggiare fuori le mura. Il pavimento del Duomo di Siena si scopre solo da fine giugno a fine ottobre, tranne intorno al Palio di agosto.
- Calcolare
- Una settimana, due giorni in più per Pisa e Lucca.

Da non perdere
- 1Gli UffiziLa Nascita di Venere di Botticelli e, su prenotazione, il Corridoio Vasariano.
- 2San GimignanoSettantadue torri nel Medioevo, quattordici oggi; si sale sulla Torre Grossa.
- 3La Porta all’Arco di VolterraUna porta etrusca che nel giugno 1944 gli abitanti tapparono con le pietre del selciato, perché i tedeschi non la facessero saltare.
- 4Monte Oliveto MaggioreNel cuore delle Crete, un chiostro dove Signorelli e poi il Sodoma hanno dipinto la vita di san Benedetto.
- 5Bagno VignoniUna vasca d’acqua termale al posto della piazza, dove Tarkovskij girò «Nostalghia»; non ci si fa il bagno.
- 6MontepulcianoIl Vino Nobile nelle cantine sotto i palazzi, poi San Biagio, tutto in travertino, ai piedi della città.
La Toscana per immagini



San Gimignano e le sue torri, sopra le case e gli ulivi.
La tavola toscana
A Firenze si mangia la bistecca alla fiorentina, appena scottata. Ci sono anche la ribollita, zuppa di pane e cavolo nero, e il lampredotto, il quarto stomaco del bovino servito nel panino. Siena ha il suo panforte e i suoi ricciarelli; la Val d’Orcia, i suoi pici tirati a mano e il pecorino di Pienza.
Quanto al vino, tre nomi. Il Chianti Classico, con il marchio del gallo nero. Il Brunello di Montalcino, sangiovese in purezza, creato nell’Ottocento da Clemente Santi e da suo nipote Ferruccio Biondi-Santi. E il Vino Nobile di Montepulciano, che nel 1685 il poeta Francesco Redi ha incoronato re di tutti i vini.
Anello da Firenze
+21tappe- 1Galleria dell'Accademia · Cattedrale di Santa Maria del Fiore · Palazzo degli Uffizi · Ponte Vecchio
- 2Piazzale Michelangelo · Abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano · Greve in Chianti · Castellina in Chianti
- 3Museo d'arte sacra del Chianti · Castello di Brolio · Abbazia dei Santi Salvatore e Cirino · San Gimignano
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