Il Tirolo, da Innsbruck all’Ötztal
Strade d’alta quota che salgono fino ai ghiacciai, laghi di montagna e una città degli Asburgo ai piedi delle vette. Otto giorni ad anello da Innsbruck, attraverso l’Achensee, la Zillertal, la Kaunertal e l’Ötztal.
Valli, strade d’alta quota e laghi
Il Tirolo ha due tipi di valli. La valle dell’Inn, larga e animata, attraversa la regione da ovest a est, con Innsbruck nel mezzo. A sud partono valli strette: lo Stubai, la Zillertal, la Kaunertal, l’Ötztal. Tutte finiscono ai piedi dei ghiacciai.
In queste valli, cinque strade a pedaggio salgono in quota. La Zillertaler Höhenstraße passa a oltre 2.000 metri, sopra i masi della Zillertal. La strada dello Schlegeis attraversa gallerie a corsia unica fino a un lago artificiale turchese. Nella Kaunertal la strada costeggia il lago del Gepatsch. Sopra Sölden, la strada dei ghiacciai dell’Ötztal arriva a 2.829 metri, il punto più alto delle Alpi raggiungibile su strada asfaltata. Il Passo del Rombo (Timmelsjoch) sale fino al confine italiano, poi scende verso Merano.
Ci si ferma anche in riva all’acqua. L’Achensee, il lago più grande del Tirolo, si allunga per oltre 8 chilometri tra versanti boscosi. Sopra Oetz, il Piburger See, un piccolo lago nel bosco, arriva a 23-25 °C d’estate. Alpbach ha conservato i suoi chalet di legno, e Kitzbühel il suo centro storico colorato.

Hall e Schwaz, le città del sale e dell’argento
A dieci chilometri da Innsbruck, Hall in Tirol è vissuta del sale. Dal XIII secolo al 1967 arrivava dalle miniere della Halltal, sopra la città. Hall è diventata città nel 1303. Ha conservato il centro storico medievale più grande del Tirolo del Nord: vie in pendenza, tetti stretti l’uno all’altro e la chiesa parrocchiale, ai piedi del Karwendel. Si visita a piedi, in mezza giornata.
Nel 1477 la Zecca del Tirolo lascia Merano per Hall, più vicina alle miniere d’argento. Nel 1486 conia il Guldiner, una grossa moneta d’argento che anticipa il tallero. La parola «tallero» ha dato «dollaro». Nel 1567 la Zecca si trasferisce nel Burg Hasegg, oggi un museo.
L’argento arrivava da Schwaz, a una ventina di chilometri. Nel XVI secolo era una delle grandi città minerarie d’Europa. Nella miniera d’argento un trenino entra per 800 metri nella montagna.
La parola «tallero» ha dato «dollaro».
Innsbruck, la città di Massimiliano e di Andreas Hofer
Innsbruck deve molto a Massimiliano I. Verso il 1500 fa aggiungere a una residenza del centro storico una loggia coperta da 2.657 tegole di rame dorato: il Tettuccio d’oro. Nella Hofkirche, la sua tomba è circondata da 28 statue di bronzo più grandi del vero. Eppure è vuota: l’imperatore è sepolto a Wiener Neustadt.
L’altro eroe della città è Andreas Hofer. Nel 1809 guida la rivolta dei tirolesi contro la Baviera, alleata di Napoleone, e vince diverse battaglie al Bergisel prima di essere sconfitto. Fucilato a Mantova nel 1810, riposa nella Hofkirche. Al Bergisel, il Tirol Panorama mostra la battaglia del 13 agosto 1809 su una tela circolare di circa 1.000 metri quadrati.

Hintertux
La Tuxertal finisce a Hintertux, a 1.500 metri, ai piedi del ghiacciaio omonimo. Le cabinovie salgono fino al ghiacciaio. Vicino alla stazione a monte si scende nel Natur Eis Palast, una grotta naturale nel ghiaccio, visitabile anche d’estate.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da fine giugno a fine settembre, quando tutte le strade d’alta quota sono aperte. Il Passo del Rombo apre di solito da inizio giugno a fine ottobre.
- Come arrivare
- Innsbruck è a circa due ore da Monaco di Baviera. La vignetta autostradale austriaca è obbligatoria; dal 2027 esiste solo in versione digitale.
- Accesso
- Tutto asfaltato. Le cinque strade d’alta quota sono a pedaggio. Lo Zirler Berg, verso Seefeld, è vietato ai rimorchi di oltre 750 kg in salita.
- Dormire in van
- Campeggi in tutte le valli. In Tirolo il campeggio fuori dalle aree autorizzate è vietato.
- Da sapere
- Nei fine settimana e nei giorni festivi, da maggio a inizio novembre e in inverno, alcune uscite autostradali sono chiuse al traffico di transito, salvo per chi si ferma nei dintorni.
- Calcolare
- Otto giorni per l’anello, uno in più per Hintertux.

Da non perdere
- 1La cascata di StuibenLa cascata più alta del Tirolo, 159 metri di salto, costeggiata da una scala di 728 gradini.
- 2RattenbergLa città più piccola d’Austria, nota per i suoi vetrai, ai piedi della collina del suo castello.
- 3La fortezza di KufsteinConquistata da Massimiliano nel 1504; ogni giorno a mezzogiorno l’organo all’aperto della sua torre suona per i caduti delle guerre.
- 4L’abbazia di StamsFondata nel 1273 come luogo di sepoltura dei principi del Tirolo; la sua chiesa è stata rifatta in stile barocco nel XVIII secolo.
- 5La NordketteUna funicolare e poi due funivie salgono dal centro di Innsbruck all’Hafelekar, a 2.256 metri.
- 6L’Ötzi DorfUn villaggio neolitico ricostruito intorno a Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio trovato nel 1991 sopra l’Ötztal, dal lato italiano.
Il Tirolo per immagini



La Zillertaler Höhenstraße tra gli alpeggi, sopra la Zillertal.
La tavola tirolese
La cucina tirolese è una cucina di montagna. Il Tiroler Gröstl è fatto di patate, cipolle e carne rosolate in padella, con un uovo all’occhio di bue. I Kaspressknödel, tortini schiacciati di pane e formaggio, si servono in brodo. Nei rifugi si finisce con un Kaiserschmarrn, una crespella spessa tagliata a pezzi.
Lo speck tirolese, carne di maiale affumicata e poi stagionata all’aria, ha l’indicazione geografica protetta. La Zillertal produce il Graukäse, un formaggio magrissimo a pasta grigia, tutelato da una denominazione di origine. Zell am Ziller produce birra dal 1500.
Anello da Innsbruck
+24tappe- 1Goldenes Dachl · Hofkirche · Neustift im Stubaital · Grawa-Wasserfall
- 2Schloss Ambras · Hall in Tirol · Swarovski Kristallwelten · Pertisau
- 3Rattenberg · Alpbach · Festung Kufstein · Kitzbühel
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