Il Sognefjord e lo Jotunheimen, da Oslo a Bergen

Tre strade di montagna chiuse d’inverno, chiese in legno a pali portanti e i fiordi occidentali patrimonio Unesco. Sei giorni da Oslo a Bergen, dall’altopiano dello Jotunheimen fino in fondo al Sognefjord.

Norvegia
Montagna e passi 4–6 giorni Estate Imperdibili
Solvorn e le sue case di legno rosse e bianche sul Lustrafjord, sotto un cielo azzurro.
Solvorn e le sue case di legno rosse e bianche sul Lustrafjord, sotto un cielo azzurro.

Dalle montagne ai fiordi

Tra Oslo e Bergen si percorrono tre strade di montagna, tutte chiuse d’inverno. L’altopiano di Valdresflye sale a 1.389 metri, ai margini dello Jotunheimen. La strada del Sognefjellet arriva a 1.434 metri: è la strada di valico più alta del Nord Europa. A giugno si guida ancora tra muri di neve. Poi scende a tornanti fino al Lustrafjord. Si passa dalla tundra al fiordo nella stessa giornata.

La terza, l’Aurlandsfjellet, è chiamata la strada della neve. Scende verso l’Aurlandsfjord passando dal belvedere di Stegastein: una piattaforma di legno e acciaio che sporge per 30 metri nel vuoto, a 650 metri sopra l’acqua. Più in basso, il tunnel di Lærdal corre per 24,5 chilometri sotto la stessa montagna, con tre grotte illuminate di blu e di giallo.

Tra una strada e l’altra ci sono le barche. Un piccolo traghetto da una decina di auto attraversa il Lustrafjord da Ornes a Solvorn. Da Gudvangen i battelli percorrono il Nærøyfjord, largo circa 250 metri in alcuni punti, fino a Flåm. Lì il treno della Flåmsbana sale di 866 metri in 20 chilometri.

La chiesa lignea di Borgund e le sue teste di drago, in fondo alla valle verde.

Le chiese a pali portanti

Le stavkirker, chiese in legno a pali portanti, poggiano su grandi pali verticali posati su travi di legno, a loro volta appoggiate su pietre. Nel Medioevo, in Norvegia, ne sono state costruite almeno un migliaio; ne restano 28. Si passa per Hegge, Lom, Urnes, Kaupanger, Borgund e Fantoft. Borgund, costruita verso il 1200 nella valle di Lærdal, ha conservato i tetti a più livelli, le quattro teste di drago e un interno medievale quasi intatto. Si visita come un museo.

Urnes, costruita verso il 1130 sulla riva del Lustrafjord, è una delle più antiche. È patrimonio mondiale dal 1979. Il suo portale nord, scolpito con serpenti e animali intrecciati, viene da una chiesa dell’XI secolo. Ha dato il nome allo stile di Urnes, uno degli ultimi stili dell’arte vichinga. A Undredal la chiesa ha solo 40 posti: è la più piccola stavkirke in uso in Scandinavia.

L’antica chiesa a pali portanti di Fortun, ai piedi del Sognefjellet, ha viaggiato. Minacciata di demolizione, nel 1883 è stata comprata da un console, smontata e rimontata a Fantoft, vicino a Bergen. Un incendio doloso l’ha distrutta nel 1992. È stata ricostruita identica.

In Peer Gynt l’eroe di Ibsen racconta di aver galoppato su Besseggen, in groppa a una renna.

Lo Jotunheimen e il Sognefjord

Il nome Jotunheimen, tratto dalla mitologia nordica, significa «la dimora dei giganti». È parco nazionale dal 1980. Qui il Galdhøpiggen raggiunge 2.469 metri: è la vetta più alta della Norvegia e del Nord Europa. A Gjendesheim la cresta di Besseggen separa due laghi. Il Gjende è verde, per la polvere finissima di roccia portata dai ghiacciai; il Bessvatnet, quasi 400 metri più in alto, è blu. In Peer Gynt l’eroe di Ibsen racconta di aver galoppato su Besseggen, in groppa a una renna.

Più a ovest, il Sognefjord è il fiordo più lungo e più profondo della Norvegia: 205 chilometri e 1.308 metri di profondità. I suoi bracci sono antiche valli scavate dai ghiacciai, poi invase dal mare. Il Nærøyfjord è patrimonio Unesco dal 2005, insieme al Geirangerfjord.

Il ghiacciaio Nigardsbreen e il suo lago glaciale.

Nigardsbreen

Luster, Vestland · a 50 minuti da Solvorn

È un braccio dello Jostedalsbreen, il più grande ghiacciaio dell’Europa continentale. D’estate una piccola barca attraversa il lago glaciale fino ai piedi del ghiaccio. Da qui alcune guide portano a camminare sul ghiacciaio.

Informazioni pratiche

Quando andare
Da metà giugno a metà settembre. L’Aurlandsfjellet apre di solito all’inizio di giugno e chiude verso metà ottobre. I passi possono chiudere di notte o con il maltempo.
Come arrivare
Partenza da Oslo, arrivo a Bergen. Un’auto a noleggio riconsegnata in un’altra città comporta spesso un supplemento di sola andata.
Accesso
Tutto asfaltato; l’Aurlandsfjellet è stretto e ripido. Da fine 2026 e per almeno due anni il tunnel di Lærdal sarà chiuso dalle 18 alle 6 per lavori.
Dormire in van
Campeggi a Lom, intorno al Lustrafjord, a Flåm e a Gudvangen. Nessun punto di scarico nelle aree di sosta delle strade turistiche.
Da sapere
Pedaggi automatici AutoPASS intorno a Oslo e a Bergen. I traghetti si pagano in base alla lunghezza del veicolo. Lavori sulla E16 a est di Bergen.
Calcolare
Sei giorni, uno in più per camminare sulla cresta di Besseggen o vedere il Nigardsbreen.
Le vette dello Jotunheimen riflesse nell’Øvre Sjodalsvatnet.
Le vette dello Jotunheimen riflesse nell’Øvre Sjodalsvatnet.

Da non perdere

  1. 1StegasteinIl belvedere sopra l’Aurlandsfjord, raggiungibile tutto l’anno dal basso, da Aurland.
  2. 2SognefjelletMuri di neve a giugno, poi la discesa a tornanti verso Skjolden.
  3. 3Urnes e il suo traghettoVenti minuti di traghetto tra Ornes e Solvorn, ai piedi di una delle più antiche chiese a pali portanti.
  4. 4La FlåmsbanaUn treno di montagna con pendenze fino al 5,5%, tra cascate e gallerie.
  5. 5Il NærøyfjordUn braccio di fiordo molto stretto, da percorrere in battello da Gudvangen a Flåm.
  6. 6BryggenLe case di legno del porto anseatico di Bergen, patrimonio Unesco.

Il Sognefjord e lo Jotunheimen per immagini

La chiesa lignea di Urnes sopra il Lustrafjord turchese.

La tavola, dal Valdres a Bergen

Il Valdres è noto per il rakfisk, una trota fermentata servita in autunno con il pane piatto. Nelle valli si mangia lo spekemat, carne essiccata, e il rømmegrøt, una pappa alla panna acida. Il Lærdalselva è un fiume da salmoni molto noto.

A Undredal si produce formaggio di capra, bianco o bruno. A Flåm il birrificio Ægir serve le sue birre. A Bergen il mercato del pesce, sul porto, chiude il viaggio.

Un itinerario accompagna questo articolo

Oslo → Bergen

6 giorni 874 km ≈ 17 h di guida
Le tappe
  1. 1Kistefos-Museet · Valdres Folkemuseum
  2. 2Hegge stavkirke · Bitihorn · Øvre Sjodalsvatnet · Lom stavkirke
  3. 3Sognefjellsvegen · Fortun kirke · Urnes stavkirke · Solvorn
+ 3 giorni
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