Tallinn e il parco nazionale di Lahemaa
Una città vecchia anseatica patrimonio dell’Unesco, poi una costa di foreste, torbiere e villaggi di pescatori. Quattro giorni ad anello da Tallinn, fino ai manieri del parco nazionale di Lahemaa.
Da Tallinn alle baie di Lahemaa
Il viaggio comincia a Tallinn, una capitale che si visita a piedi. La città vecchia si estende su una collina e nelle strade ai suoi piedi: mura, torri, chiese e case di mercanti. Si sale ai belvedere di Toompea, da cui si vedono i tetti rossi e il porto.
A est, la E20 corre tra pini e betulle fino al parco nazionale di Lahemaa, a un’ora da Tallinn. Lahemaa vuol dire «terra delle baie»: quattro penisole si spingono nel golfo di Finlandia. Si va da un villaggio all’altro, con massi di granito sulla riva da un lato e la foresta dall’altro.
Lungo la strada, la cascata di Jägala fa un salto di circa 8 metri su una cinquantina di metri di larghezza. Più avanti, una passerella di 3,5 chilometri attraversa la torbiera di Viru, tra il muschio, le pozze scure e i pini nani. Da una torre di osservazione si vede la torbiera fino all’orizzonte. La sera ci si ferma a Võsu, su una spiaggia di sabbia orlata di pini.

La città vecchia di Tallinn
Nel Medioevo Tallinn si chiamava Reval e faceva parte dell’Hansa, la lega delle città mercantili del Nord Europa. La città bassa era quella dei mercanti. Si sviluppa ancora oggi intorno a Raekoja plats, la piazza del Municipio. Sulla guglia di questo edificio gotico, una banderuola raffigura il Vecchio Tommaso, un soldato diventato il simbolo della città. Di fronte, la Raeapteek è citata già nel 1422: è una delle farmacie più antiche d’Europa ancora aperte. La città vecchia è patrimonio mondiale dal 1997.
Più in alto, sulla collina di Toompea, vivevano i cavalieri e il vescovo. Città alta e città bassa sono rimaste a lungo due città separate, ognuna con le sue leggi. Sulla collina ci sono il castello, sede del Parlamento, e due cattedrali, tra cui quella ortodossa di Aleksandr Nevskij.
Nella città bassa, la chiesa di Sant’Olaf raggiunge i 124 metri. Nel Medioevo la sua guglia era più alta. Secondo una fonte dell’epoca, la chiesa sarebbe stata allora l’edificio più alto del mondo. Gli storici ne dubitano. Al porto, il Lennusadam, vecchi hangar per idrovolanti sotto cupole di cemento, ospita il museo marittimo e il sottomarino Lembit. A ovest della città, il museo all’aperto di Rocca al Mare raccoglie fattorie e mulini arrivati da tutto il paese.
In epoca sovietica la costa era una zona di confine chiusa.
I manieri e il parco nazionale
Per secoli la terra estone è appartenuta a una nobiltà di lingua tedesca, i tedeschi del Baltico. I loro manieri punteggiano Lahemaa. Palmse è appartenuto ai von der Pahlen dal 1677 al 1919; nei suoi annessi c’è il centro visitatori del parco. Sagadi, la tenuta dei von Fock, è uno dei complessi meglio conservati del paese. Kolga, a lungo degli Stenbock, è in parte abbandonato. Vihula, sulle rive del Mustoja, è diventato un hotel.
Il 1º luglio 1971 Lahemaa è diventato il primo parco nazionale dell’Unione Sovietica. In epoca sovietica la costa era una zona di confine chiusa. A Hara, in riva alla baia, si vedono le rovine di una base sovietica. Qui si smagnetizzavano gli scafi dei sottomarini.

Il castello di Narva
Il castello di Hermann sta di fronte, dall’altra parte del fiume, alla fortezza russa di Ivangorod. Il fiume segna il confine con la Russia. Il posto di frontiera è chiuso alle auto dal 2024. Narva, ricostruita dopo il 1944 e in maggioranza russofona, mostra un’altra Estonia.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da giugno ad agosto, per il mare e le giornate lunghissime. D’inverno la cascata di Jägala gela.
- Come arrivare
- Tallinn è a due ore di traghetto da Helsinki e a quattro ore d’auto da Riga.
- Accesso
- Tutto asfaltato, tranne qualche strada verso i capi. Nessun pedaggio per i veicoli sotto le 3,5 tonnellate.
- Dormire in van
- Il RMK, l’ente forestale dello Stato, gestisce a Lahemaa aree di bivacco gratuite. A Tallinn si parcheggia fuori dalla città vecchia.
- Da sapere
- La città vecchia di Tallinn è quasi tutta pedonale. Per Viru, prima di partire si controlla lo stato della passerella sul sito del RMK.
- Calcolare
- Quattro giorni per l’anello, un giorno in più per Narva.

Da non perdere
- 1Il campanile di Sant’OlafUna piattaforma a 60 metri d’altezza, sopra la città vecchia e il porto.
- 2Il palazzo di KadriorgIl palazzo barocco costruito a partire dal 1718 per Caterina, moglie di Pietro il Grande. Accanto, il Kumu, il museo d’arte estone.
- 3Il maniero di PalmseUna casa padronale restaurata e il suo parco.
- 4KäsmuIl villaggio dei capitani, con le sue case di legno e il museo del mare.
- 5AltjaRimesse per le reti in legno in riva al mare e una taverna di villaggio.
- 6Il castello di RakvereUn castello fondato dai Danesi e poi tenuto dall’Ordine di Livonia, con ai suoi piedi Tarvas, un uro di bronzo.
Tallinn e Lahemaa per immagini



La cascata di Jägala e il suo velo d’acqua ambrata.
La tavola estone
La base è il pane nero di segale. Il kama, una farina di cereali e piselli tostati, si mangia con il kefir. Sulla costa si mangia il kilu, uno spratto marinato con le spezie, sul pane nero con un uovo.
Nelle taverne di villaggio, come quella di Altja, si servono zuppa di pesce e sült, una carne in gelatina. Si porta a casa una bottiglia di Vana Tallinn, un liquore scuro a base di rum e spezie.
Anello da Tallinn
+11tappe- 1Toompea · Raekoja plats · Oleviste kirik · Lennusadam
- 2Jägala juga · Viru raba · Kolga mõis · Käsmu
- 3Palmse mõis · Sagadi mõis · Altja · Vihula mõis
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