Le Alpi albanesi: Theth, Valbona e il lago di Koman
Nel nord dell’Albania, due villaggi di montagna, Theth e Valbona, ai piedi di grandi pareti calcaree. Un anello di sei giorni da Scutari, con un passo, un traghetto sul lago di Koman e un passaggio in Kosovo.
Passi, cascate e un lago tra le falesie
Le Alpi albanesi cominciano a un’ora da Scutari. Dopo Bogë, la strada sale a tornanti fino al passo di Thorë (Qafa e Thorës), a circa 1.700 metri, poi scende nella valle di Shala fino a Theth, un villaggio di case di pietra sparse nei prati. Qualche anno fa la strada era ancora solo una pista per 4×4.
A Theth si cammina: la cascata di Gjeçaj a due passi dal villaggio, il canyon di Grunas, poi il Blue Eye, una pozza turchese a un’ora di sentiero da Ndërlysaj.
Per raggiungere Valbona si prende il traghetto del lago di Koman. Carica qualche auto ai piedi della diga e risale per più di due ore una gola del Drin, tra falesie che scendono a picco nell’acqua verde. Il ritorno passa per il Kosovo, con una possibile sosta nella città vecchia di Prizren, sotto la sua fortezza. Si raggiunge poi Kukës, sulla riva del lago di Fierza.

Scutari e la leggenda di Rozafa
Scutari è la grande città del Nord e la porta delle montagne. Il castello di Rozafa la domina da una collina di circa 130 metri, sopra la Buna e il Drin. Le mura che si vedono oggi sono soprattutto veneziane. Secondo la leggenda, tre fratelli costruivano la fortezza, ma ogni notte le mura crollavano. Un vecchio saggio disse loro di murarvi quella delle loro mogli che avrebbe portato da mangiare il giorno dopo. Fu Rozafa, la moglie del più giovane. Chiese che le lasciassero liberi un occhio, una mano, un piede e un seno, per continuare a nutrire suo figlio.
Ai piedi del castello, la moschea di Piombo risale al 1773; le sue cupole erano coperte di piombo. Più lontano, il ponte di Mes, costruito intorno al 1770 sul Kir, allinea tredici arcate su 108 metri.
La Fototeka Marubi conserva l’archivio di uno studio fotografico fondato nel 1856, con molti ritratti di montanari. La cattedrale di Santo Stefano ricorda che Scutari è una città cattolica. Nel 1967 l’Albania si dichiara Stato ateo e la cattedrale diventa un palazzetto dello sport. Riapre nel 1990.
Chiese che le lasciassero liberi un occhio, una mano, un piede e un seno, per continuare a nutrire suo figlio.
Il Kanun e la torre di Theth
Le montagne del Nord hanno vissuto a lungo secondo il Kanun, un diritto consuetudinario tramandato a voce e attribuito dalla tradizione al principe Lekë Dukagjini, nel XV secolo. Si fonda sulla besa, la parola data, e sull’ospitalità. Regola anche la vendetta di sangue: un omicidio chiama un omicidio, a volte per generazioni.
A Theth la torre di reclusione (kulla e ngujimit) è una delle poche ancora in piedi. Un uomo minacciato da una faida vi si chiudeva mentre le famiglie trattavano. L’inglese Edith Durham, arrivata nel 1908, descrive però in «High Albania» Theth come un villaggio di circa 180 case, quasi senza faide.

Il castello di Drisht
Un villaggio fortificato del Medioevo, antica sede vescovile, arroccato sopra la valle del Kir. Tra le rovine restano muri a secco e le tracce di una decina di case. L’ultimo tratto di salita si fa a piedi.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da giugno a settembre. La strada di Theth è spesso impraticabile d’inverno, fino ad aprile. Il traghetto di Koman naviga soprattutto da aprile a ottobre: verificare le date presso la compagnia.
- Come arrivare
- Scutari è a circa un’ora e mezza dall’aeroporto di Tirana.
- Accesso
- La strada di Theth è asfaltata, ma stretta e tortuosa, come quella di Koman. Al molo del traghetto si arriva attraverso una galleria a una sola corsia, con un’altezza massima di 3,75 metri.
- Dormire in van
- Campeggi sulle rive del lago di Scutari e nei giardini delle guesthouse a Theth e a Valbona. La strada di Theth e il traghetto non sono adatti ai grandi camper.
- Da sapere
- Il traghetto parte da Koman alle 9, su prenotazione per le auto. Per il Kosovo: autorizzazione scritta del noleggiatore e assicurazione di frontiera. Pochi bancomat: porta dei lek.
- Calcolare
- Sei giorni per l’anello; cinque se si torna con il traghetto, senza passare dal Kosovo.

Da non perdere
- 1Il passo di ThorëTornanti sopra Bogë, poi all’improvviso la vista sulla valle di Shala.
- 2Il canyon di GrunasUna cascata in fondo a un canyon stretto, a mezz’ora a piedi.
- 3Il Blue Eye di ThethUna pozza turchese ai piedi di una piccola cascata, gelida anche ad agosto.
- 4Il lago di KomanUna gola del Drin sommersa da una diga finita nel 1985, da percorrere in barca.
- 5ValbonaCase sotto le vette, e il sentiero che raggiunge Theth attraverso un passo.
- 6Il castello di PecaRovine su una penisola del lago di Fierza, che nel 1976 ha sommerso la vecchia Kukës.
Le Alpi albanesi per immagini



Il Blue Eye di Theth, una pozza turchese ai piedi di una piccola cascata.
La tavola delle Alpi albanesi
Nelle guesthouse la cena arriva dalla fattoria: agnello, formaggio, yogurt, miele, e la trota nella valle di Valbona. La flija, sottili strati di pasta e di panna, cuoce per ore sotto il saç, un coperchio coperto di brace.
A Scutari si mangia la carpa del lago. Il raki, acquavite di prugna o d’uva, viene offerto all’arrivo.
Anello da Scutari
+13tappe- 1Shiroka · Bogë · Qafa Buni i Thorës · Thethi
- 2Gjeçaj Waterfall · Kisha e Thethit · Ujëvara e Grunasit
- 3Ura e Mesit · Xhamia e Plumbit · Kalaja e Shkodrës
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