Il Lemano e il Lavaux, da Ginevra a Chillon
Lungolaghi, castelli in riva all’acqua e i vigneti terrazzati del Lavaux, sulla sponda nord del Lemano. Quattro giorni ad anello da Ginevra, con una deviazione nella Gruyère al ritorno.
La strada del Lemano
Questo viaggio segue la sponda nord del Lemano, da Ginevra a Montreux, poi sale verso la Gruyère. Da Ginevra, la vecchia strada del lago costeggia i porti e i vigneti della Côte. Con il cielo limpido, si vede il Monte Bianco dall’altra parte dell’acqua. Coppet, Nyon e Morges hanno ciascuna il suo castello vicino al lago.
A Losanna, la città vecchia sta in alto, intorno alla cattedrale. Il Museo Olimpico sta in basso, in riva al lago, a Ouchy. Dopo Lutry, la strada della Corniche sale tra i vigneti del Lavaux, passando per Grandvaux, Riex, Epesses e Chexbres. È stretta, fiancheggiata da muretti, con il lago subito sotto.
A est del Lavaux, Vevey e Montreux hanno conservato i lungolaghi fioriti e gli alberghi della Belle Époque. Più avanti, il castello di Chillon è posato su uno scoglio, con le Dents du Midi alle spalle. Poi si torna verso Vevey per lasciare il lago passando per Châtel-Saint-Denis: in una ventina di minuti si passa dai vigneti ai pascoli della Gruyère.

Il Lavaux, i vigneti terrazzati
Tra Lutry e Vevey, circa 800 ettari di vigneti scendono a terrazze fino al lago. Secondo l’Unesco, le terrazze risalgono all’XI secolo, quando la regione era in mano a monasteri benedettini, poi cistercensi. Migliaia di muretti di pietra trattengono la terra su pendii molto ripidi. Il Lavaux è patrimonio mondiale dal 2007, come paesaggio culturale. Saint-Saphorin, con i suoi vicoli in pendenza e la sua chiesa, sta ai piedi dei vigneti, in riva all’acqua.
Il vitigno principale è lo chasselas, un’uva bianca. I viticoltori parlano dei «tre soli» del Lavaux: il sole del cielo, il suo riflesso sul lago e il calore dei muri. I muri trattengono il calore del giorno e lo restituiscono di notte. Due vini hanno il rango di grand cru, il Dézaley e il Calamin.
Sentieri segnalati collegano i villaggi attraverso i vigneti, e il treno che costeggia il lago riporta al punto di partenza. Più in alto, il Mont Pèlerin offre una vista aperta sul lago e sulle Alpi. Una funicolare ci sale da Vevey.
I muri trattengono il calore del giorno e lo restituiscono di notte.
Chillon, il castello sul lago
Il castello di Chillon è costruito su uno scoglio calcareo, a una decina di metri dalla riva. I conti di Savoia lo ampliano soprattutto nel XIII secolo. Oggi è il monumento storico più visitato della Svizzera.
Nel 1536 i bernesi vi liberano François Bonivard, un priore ginevrino imprigionato per essersi opposto al duca di Savoia. Nel 1816 Lord Byron visita il castello e scrive «Il prigioniero di Chillon», un poemetto sulla prigionia di Bonivard. Nella segreta si mostra il nome di Byron inciso su un pilastro; la sua autenticità è discussa.

Castello di Aigle
Un castello sabaudo circondato dai vigneti, nella piana del Rodano, di fronte alle Alpi. Incendiato dai bernesi nel 1475 e poi ricostruito, dal 1976 ospita un museo della vite e del vino.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Maggio-giugno e settembre-ottobre. La vendemmia va da fine settembre a ottobre. A luglio il Montreux Jazz Festival riempie la Riviera per due settimane.
- Come arrivare
- Ginevra è a meno di due ore da Lione e a un’ora da Losanna in autostrada.
- Accesso
- Tutto asfaltato. La vignetta autostradale è obbligatoria in Svizzera; oltre le 3,5 tonnellate la sostituisce una tassa forfettaria. Sulla Corniche gli incroci sono difficili.
- Dormire in van
- Campeggi in riva al lago a Morges e a Losanna-Vidy. A Losanna i parcheggi sotterranei sono troppo bassi per un van grande: si parcheggia vicino al lago e si prende la metropolitana.
- Da sapere
- Il borgo di Gruyères è pedonale, con parcheggi all’ingresso. Il Museo Olimpico è chiuso il lunedì. D’estate conviene prenotare Chillon e Chaplin’s World online.
- Calcolare
- Quattro giorni per l’anello, uno in più per i Rochers de Naye o il castello di Aigle.

Da non perdere
- 1Il Jet d’eau di GinevraUna colonna d’acqua di 140 metri in fondo al molo des Eaux-Vives, in funzione quasi tutto l’anno.
- 2La cattedrale di LosannaOgni notte, dalle 22 alle 2, una sentinella grida le ore dall’alto della torre, una tradizione nata nel 1405.
- 3La Forchetta di VeveyUna forchetta d’acciaio di 8 metri piantata nel lago, davanti all’Alimentarium, il museo dell’alimentazione.
- 4Chaplin’s WorldIl maniero di Corsier-sur-Vevey, oggi diventato un museo, dove Charlie Chaplin visse dal 1953 alla morte nel 1977.
- 5I Rochers de NayeUn treno a cremagliera sale da Montreux a 1.970 metri in meno di un’ora.
- 6GruyèresUna strada pedonale che sale al castello dei conti di Gruyère, uno dei castelli più visitati della Svizzera.
Il Lemano e il Lavaux per immagini



Il castello di Gruyères e la sua torre rotonda.
La tavola del Lemano
In riva al lago si mangiano i filetti di pesce persico, passati in padella nel burro. Molti non vengono dal Lemano: si può chiedere da dove arrivano. Il papet vaudois unisce porri e patate, con una salsiccia ai cavoli.
Nella Gruyère, la fondue moitié-moitié unisce gruyère e vacherin fribourgeois. Ai piedi del borgo di Gruyères, La Maison du Gruyère mostra come si fa il formaggio. A Broc, lì vicino, la Maison Cailler fa visitare la sua fabbrica di cioccolato. Come dessert si servono meringhe con la double crème della Gruyère. Nel bicchiere c’è lo chasselas, da assaggiare nelle cantine dei villaggi del Lavaux.
Anello da Ginevra
+14tappe- 1Jet d’eau · Reformationsdenkmal · Kathedrale Sankt Peter · Schloss Coppet
- 2Schloss Nyon · Schloss Morges · Kathedrale Notre-Dame · Musée Olympique
- 3Lutry · Cully · Mont Pèlerin · La Fourchette
Gratis, senza account — riparti dai suoi luoghi, a modo tuo.
Un punto di partenza, qualche desiderio — ViaLooma compone l’itinerario giorno per giorno, mappa, tappe e roadbook inclusi.