Il Bohuslän, da Göteborg a Strömstad
Il Bohuslän è il nord della costa occidentale della Svezia, tra Göteborg e la Norvegia. Isole di granito, porti con capanni rossi e bianchi, incisioni dell’età del bronzo: questo viaggio risale questa costa in cinque giorni.
Una costa di granito, da un’isola all’altra
Il Bohuslän è la costa svedese che va da Göteborg alla Norvegia. La strada risale verso nord da un’isola all’altra, su ponti e con un traghetto. Ovunque il granito nudo, rosa o grigio, levigato dai ghiacciai, scende dolcemente nel mare. I villaggi si stringono intorno al porto: capanni dei pescatori rossi in riva all’acqua, case bianche più in alto.
Si lascia il van sull’isola di Koön e un piccolo traghetto pedonale porta a Marstrand, un’isola senza auto dominata dalla sua fortezza. Più a nord, i ponti portano a Tjörn e Orust e ai loro porti di pescatori, come Mollösund. Sul Gullmarn, un traghetto gratuito attraversa il fiordo in dieci minuti fino a Lysekil.
A Smögen si passeggia sulla Smögenbryggan, una banchina di legno di 640 metri lungo la quale i vecchi capanni sono diventati caffè e ristoranti. Si cammina sulle lastre di Ramsvikslandet. Sopra Fjällbacka si sale sul Vetteberget. Da Strömstad partono le barche per le isole Koster, nel parco nazionale di Kosterhavet, il primo parco nazionale marino della Svezia.

Le incisioni rupestri di Tanum
Intorno a Tanum, migliaia di figure sono state incise su lastre di granito nell’età del bronzo, tra il 1800 e il 500 a.C. circa. Sono patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1994. Si vedono barche, guerrieri, coppie, animali e ruote solari. A Litsleby, la lastra principale porta circa 120 figure, tra cui più di 80 barche. La domina un uomo armato di lancia, alto 2,25 metri, chiamato il «dio con la lancia». Secondo un’ipotesi, sarebbe una forma antica di Odino.
La grande lastra di Vitlycke conta circa 500 incisioni, con un piccolo museo lì vicino. Molte incisioni sono dipinte di rosso per renderle più leggibili. Questa pittura moderna è discussa: cambia l’aspetto originale delle rocce.
Quando sono state incise, queste lastre erano in riva al mare. Dallo scioglimento dei ghiacciai la terra si solleva lentamente: oggi si trovano a circa 25 metri di altitudine, lontano dalla riva. Tutta la costa si è sollevata nello stesso modo.
Quando sono state incise, queste lastre erano in riva al mare.
Una provincia norvegese diventata svedese
La fortezza di Bohus, a Kungälv, viene iniziata nel 1308 dal re di Norvegia Haakon V, per sorvegliare il confine sul Göta älv. Il Bohuslän resta al regno di Danimarca-Norvegia fino al trattato di Roskilde, nel 1658, che lo cede alla Svezia. Nello stesso anno si comincia a fortificare Marstrand: è l’inizio della fortezza di Carlsten.
Nel 1718 il re di Svezia Carlo XII viene ucciso durante l’assedio di Fredriksten, in Norvegia. Nel 1719 l’ammiraglio norvegese Tordenskjold prende Carlsten, che torna poi alla Svezia con la pace del 1720. Più tardi la fortezza diventa una prigione. Il suo detenuto più famoso è Lasse-Maja, un ladro che si travestiva da donna, rinchiuso dal 1813 al 1839.

Fredriksten festning
La fortezza norvegese che domina Halden è stata assediata durante la guerra in cui Tordenskjold prese Carlsten. Fu durante il suo assedio che Carlo XII venne ucciso nel 1718; un monumento segna il punto. Dai bastioni la vista spazia sulla città e sul fiordo.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da giugno ad agosto per fare il bagno e prendere le barche; luglio è molto affollato. Settembre è più tranquillo.
- Come arrivare
- Göteborg è a poco più di tre ore da Oslo e da Copenaghen; il ponte dell’Øresund è a pagamento. Traghetti da Kiel e Frederikshavn.
- Accesso
- Tutte le strade sono asfaltate. Le stradine dei porti sono strette e in pendenza: si parcheggia all’ingresso dei villaggi.
- Dormire in van
- Il diritto di libero accesso alla natura non vale per i veicoli: niente notti in piena natura. Campeggi e aree camper; molti porti vietano di dormirci.
- Da sapere
- Göteborg applica una tassa sul traffico nei giorni feriali, tranne a luglio, anche ai veicoli stranieri. A Marstrand il van resta su Koön.
- Calcolare
- Cinque giorni da Göteborg a Strömstad, un giorno in più per le isole Koster.

Da non perdere
- 1Marstrand e CarlstenL’isola senza auto e la torre rotonda della sua fortezza.
- 2Il ponte di TjörnUn ponte strallato aperto nel 1981, dopo il crollo del vecchio ponte, urtato da una nave mercantile nel 1980.
- 3Il museo dell’acquerello di SkärhamnIl Nordiska akvarellmuseet, aperto nel 2000, in riva all’acqua.
- 4KlädesholmenUn piccolo porto di pescatori, noto per le sue fabbriche di conserve di aringhe.
- 5StångehuvudCupole di granito rosa in riva al mare, all’uscita di Lysekil.
- 6FjällbackaLa spaccatura di Kungsklyftan nel Vetteberget e la piazza Ingrid Bergman con il suo busto.
Il Bohuslän per immagini



La fortezza di Carlsten vista dall’alto, sopra Marstrand.
La tavola del Bohuslän
A Grebbestad si assaggiano le ostriche piatte selvatiche; secondo l’ufficio del turismo, circa il 90% delle ostriche svedesi viene da questa costa. L’astice si pesca a partire dal primo lunedì dopo il 20 settembre. Sulla banchina di Smögen si comprano gamberetti cotti, da sgusciare da sé.
L’aringa marinata si mangia con le patate novelle. A Göteborg, la Feskekôrka, un mercato del pesce aperto nel 1874 a forma di chiesa neogotica, vende pesce e frutti di mare.
Göteborg → Strömstad
+16tappe- 1Feskekôrka · Haga · Bohus fästning · Marstrand
- 2Almöbron · Nordiska akvarellmuseet · Klädesholmen · Mollösund
- 3Fiskebäckskil · Lysekil · Stångehuvuds naturreservat · Smögen
Gratis, senza account — riparti dai suoi luoghi, a modo tuo.
Un punto di partenza, qualche desiderio — ViaLooma compone l’itinerario giorno per giorno, mappa, tappe e roadbook inclusi.