I Paesi baltici lungo la Via Baltica, da Tallinn a Vilnius
Da Tallinn a Vilnius, la Via Baltica attraversa l’Estonia, la Lettonia e la Lituania, tra foreste, spiagge e vecchie città di mercanti. Nove giorni di strada verso sud, passando per Riga, la collina delle Croci e il castello di Trakai.
Tre paesi da nord a sud
La strada attraversa l’Estonia, la Lettonia e la Lituania per quasi 900 chilometri. La Via Baltica, la strada europea E67, collega Tallinn alla Polonia. Il viaggio la segue da Pärnu a Riga, poi la lascia verso Šiauliai. Il paesaggio è pianeggiante, coperto di pini e betulle. Da un paese all’altro cambia la lingua: l’estone è vicino al finlandese, il lettone e il lituano sono le ultime due lingue baltiche ancora parlate.
Tra Pärnu e Riga la strada costeggia il Baltico: prima la lunga spiaggia di Pärnu, poi le piccole falesie di arenaria rossa di Veczemju, sulla costa lettone. A Saulkrasti, la duna bianca domina il golfo di Riga.
Lungo il percorso si visita il palazzo barocco di Rundāle. È opera di Rastrelli, l’architetto del Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo. In Lituania, il castello di Trakai compare sulla sua isola, in mezzo a un lago.

Tallinn e Riga, due città dell’Hansa
Per secoli Tallinn e Riga, dominate da mercanti tedeschi, sono state membri dell’Hansa, la lega delle città mercantili del Nord Europa. Le loro città vecchie sono patrimonio dell’Unesco dal 1997. A Riga, la Casa delle Teste Nere apparteneva a una confraternita di mercanti celibi, armatori e stranieri. Distrutta nel 1941, poi rasa al suolo dai sovietici nel 1948, è stata ricostruita secondo i progetti antichi e inaugurata nel 1999.
A Tallinn, la città vecchia ha due livelli. In alto c’è la collina di Toompea, quella della nobiltà; il suo castello ospita il Parlamento estone. In basso c’è la città dei mercanti, intorno al municipio gotico e alla chiesa di Sant’Olaf, alta 124 metri. A est, Pietro il Grande fece costruire il palazzo di Kadriorg per sua moglie Caterina, a partire dal 1718.
A Riga, circa un terzo degli edifici del centro è Art Nouveau, soprattutto lungo Alberta iela. Il mercato centrale occupa dei vecchi hangar per zeppelin.
Ogni volta sono state ripiantate delle croci.
La Catena baltica e la collina delle Croci
Il 23 agosto 1989 quasi due milioni di persone si sono tenute per mano per oltre 600 chilometri, da Tallinn a Vilnius passando per Riga. Era la Catena baltica. Denunciava il patto germano-sovietico del 1939, che aveva consegnato i tre paesi all’URSS. Questa catena umana passava soprattutto per l’entroterra. Questo viaggio ne incrocia il percorso a Tallinn, a Riga, a Bauska e a Vilnius.
A nord di Šiauliai, la collina delle Croci (Kryžių kalnas) occupa un antico tumulo fortificato, quello di Jurgaičiai. Si pensa che qui si piantino croci dalle insurrezioni contro l’Impero russo, nel 1831 e poi nel 1863. Sotto l’URSS le croci sono state spianate con i bulldozer tre volte. Ogni volta sono state ripiantate delle croci. Giovanni Paolo II ci è venuto nel 1993. Nel 2006 vi si contavano più di 100.000 croci.

Il castello di Turaida
Nel parco nazionale del Gauja, il fiume ha scavato nell’arenaria rossa una valle boscosa. Il castello di mattoni, iniziato nel 1214 per Alberto, vescovo di Riga, la domina dal suo mastio.
Informazioni pratiche
- Quando andare
- Da giugno ad agosto, per il mare e le giornate lunghe: quasi 19 ore a Tallinn a giugno. La festa di San Giovanni si celebra il 23 e 24 giugno. Maggio e settembre sono più tranquilli.
- Come arrivare
- Aeroporti internazionali a Tallinn e a Vilnius. Traghetti tra Helsinki e Tallinn, in circa due ore.
- Accesso
- Tutto asfaltato e pianeggiante. Anabbaglianti accesi di giorno. Pneumatici invernali obbligatori dal 1º dicembre al 1º marzo in Estonia e in Lettonia, dal 10 novembre al 1º aprile in Lituania.
- Dormire in van
- Campeggi sulla costa, da Pärnu a Saulkrasti, e intorno a Trakai. Le città vecchie sono pedonali o ad accesso limitato: si parcheggia ai margini.
- Da sapere
- Nessun pedaggio per auto e camper. Un furgone commerciale paga una vignetta in Lituania; in Lettonia, solo oltre le 3 tonnellate. In Lituania il pedaggio Via Toll sostituirà la vignetta dal 1º gennaio 2027. L’ingresso a Jūrmala è a pagamento per i veicoli.
- Calcolare
- Nove giorni da Tallinn a Vilnius, uno in più per la valle del Gauja.

Da non perdere
- 1La città vecchia di TallinnLe mura, i tetti rossi e il municipio, visti dai belvedere di Toompea.
- 2L’Art Nouveau di RigaLe facciate scolpite di Alberta iela, spesso firmate da Michail Ejzenštejn.
- 3Il palazzo di RundāleIl palazzo barocco di Rastrelli, iniziato nel 1736, e i suoi giardini alla francese.
- 4KaunasCapitale provvisoria dal 1920 al 1939, città modernista patrimonio dell’Unesco dal 2023, con il IX Forte, memoriale della Shoah.
- 5TrakaiIl castello di mattoni rossi, raggiunto a piedi da un ponte, e la kenesa dei caraimi.
- 6VilniusLa Porta dell’Aurora, l’università, la chiesa di Sant’Anna, Užupis e la collina di Gediminas a fine giornata.
I Paesi baltici per immagini



La Collina delle Croci e la passerella che la attraversa.
La tavola dei Paesi baltici
Ovunque si mangia pane nero di segale. In Estonia la kama, una farina di cereali tostati, si mescola al kefir. Al mercato centrale di Riga si trovano pesce affumicato, crauti e miele, e il Balsamo nero di Riga, un liquore amaro alle erbe.
In Lituania i cepelinai sono grossi gnocchi di patate ripieni di carne. Lo šaltibarščiai è una zuppa fredda di barbabietola e kefir, di un rosa acceso. A Trakai i caraimi, che secondo la tradizione vi furono portati dal granduca Vytautas, preparano i kibinai, fagottini ripieni.
Tallinn → Vilnius
+29tappe- 1Toompea · Tallinna raekoda · Oleviste kirik · Kadrioru loss
- 2Keila juga · Padise klooster · Tallinna värav
- 3Pärnu rand · Veczemju klintis · Baltā kāpa · Muzejs "Rīgas Jūgendstila centrs"
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